ASOLA – Agricoltura di precisione, tecnologie di smart innovation e sicurezza sul lavoro. Tre elementi che dialogano insieme per migliorare produttività, efficienza, competitività delle imprese agricole senza dimenticare l’attenzione all’organizzazione del lavoro e alla sua sicurezza.
Il futuro dell’agricoltura passa anche dalla formazione di giovani, dipendenti, collaboratori e imprenditori. Aspetti affrontati nell’incontro organizzato nell’azienda agricola di Giuseppe Zoli di Asola, associata a Coldiretti, con gli alunni del secondo anno della Fondazione ITS Agroalimentare Sostenibile di Mantova.
Ad accompagnare gli studenti in visita nell’azienda di Zoli, una realtà che conduce circa 550 ettari fra proprietà e affitto e che alleva circa 400 bovini da carne e 1.300 suini all’anno, è stato incaricato Roberto Rezzaghi, docente all’ITS e responsabile dell’area Formazione, Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro di Coldiretti Mantova.
Nel confronto con Giuseppe Zoli, i figli Andrea, Chiara e Giovanni e l’addetto aziendale per agricoltura di precisione William Musa, gli studenti hanno approfondito gli aspetti legati agli investimenti in nuove tecnologie, l’organizzazione del lavoro, la produzione sostenibile e la sicurezza grazie a trattori a guida assistita e sistemi di agricoltura di precisione grazie a tecnologie Rtk.







































