Home Provincia Variante di Goito, via libera regionale al secondo atto: stanziati 125 milioni

Variante di Goito, via libera regionale al secondo atto: stanziati 125 milioni

Un passo decisivo per liberare il centro abitato di Goito dal traffico pesante e dotare il territorio mantovano di un’infrastruttura moderna, sicura e sostenibile. La Giunta regionale ha approvato il secondo Atto Integrativo alla Convenzione per la realizzazione della Variante di Goito, confermando un investimento complessivo di 124.981.000 euro. Oggi scriviamo una pagina fondamentale per il futuro di Goito e di tutta la nostra provincia”, dichiara il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, Paola Bulbarelli. “Con l’approvazione di questo atto, sono confermate le ingenti risorse necessarie, e viene definito un cronoprogramma chiaro. È la dimostrazione che Regione Lombardia risponde con i fatti alle esigenze di sviluppo economico e infrastrutturale del nostro territorio”.

La delibera definisce la copertura finanziaria per i prossimi anni, assicurando la continuità del cantiere con un impegno economico così ripartito:

  • 48,9 milioni di euro per l’annualità 2026;
  • 29,7 milioni di euro per il 2027;
  • 26,2 milioni di euro per il 2028;
  • 4,9 milioni di euro per il 2029.

“Parliamo di una vera e propria tangenziale — prosegue Bulbarelli — che permetterà di deviare il traffico di attraversamento, migliorando la qualità dell’aria e la sicurezza stradale. Grazie alla rimodulazione del quadro economico, sono state ottimizzate le risorse: oltre 11 milioni di euro sono destinati alla Provincia di Mantova per le procedure di esproprio e indennizzi, mentre oltre 113 milioni sono affidati a CAL (Concessioni Autostradali Lombarde) per la realizzazione tecnica dell’opera”.

L’intervento, approvato nella sua prima fase attuativa, prevede l’avvio della progettazione esecutiva già in questi mesi, con l’obiettivo di completare l’opera entro la fine del 2029.

“Finalmente, dopo anni di attesa, i cittadini di Goito vedono avvicinarsi il traguardo di un’opera che ridurrà l’inquinamento e aumenterà la qualità della vita, rendendo gli spostamenti più fluidi senza gravare sui centri abitati. Continuerò a monitorare ogni fase del progetto affinché i tempi siano rispettati e il territorio possa beneficiare al più presto di questa infrastruttura vitale”, conclude Paola Bulbarelli.