VIADANA «Rimettere al centro il diritto alla salute nelle zone periferiche non è solo una necessità amministrativa, ma una precisa scelta politica». Con questo spirito Lidia Culpo, rappresentante del Comitato Oglio Po e candidata sindaco sostenuta da Pd e Viadana Domani, è intervenuta venerdì in Regione alla terza conferenza sulla sanità organizzata dal Pd, dal titolo “L’Italia che si prende cura”.
Inserita nel panel sulle aree interne coordinato dal consigliere Marco Carra, Culpo ha evidenziato le criticità di un territorio vasto e frammentato come quello viadanese. «Interpretare le periferie significa andare al nocciolo dei problemi – ha dichiarato Culpo -. Nelle nostre frazioni la popolazione invecchia, i servizi mancano e il carico della cura grava su famiglie e donne. Senza una rete sociosanitaria forte, i giovani se ne vanno. Non possiamo accettare che la distanza da Mantova o Cremona diventi un ostacolo insormontabile per il diritto alla cura».
Culpo ha portato al tavolo regionale l’esperienza maturata in dieci anni di assessorato, durante i quali ha promosso modelli innovativi come il Consorzio servizi alla persona e il servizio di emergenza-urgenza per le dimissioni protette, diventato poi legge regionale.
«Le battaglie per il territorio non sono mai inutili – ha concluso Culpo -. Serve una sanità che ascolti i cittadini e integri i servizi ospedalieri con quelli domiciliari dei Comuni. Solo così potremo garantire dignità ai nostri anziani e un futuro alle aree di confine».








































