Home Provincia Villimpenta: minorenni ubriachi danneggiano il Campo Fiera

Villimpenta: minorenni ubriachi danneggiano il Campo Fiera

VILLIMPENTA Nella notte tra venerdì e sabato, un episodio ha turbato la tranquillità di piazza Roma, il centro storico di Villimpenta. Intorno all’una di notte, due giovani – descritti dai testimoni come «minorenni ubriachi e attaccabrighe» (anche se con loro c’era una terza persona che poi è riuscita a dileguarsi, ndr) hanno cominciato a creare scompiglio dapprima al chiosco Tione, dove sempre secondo il racconto dei presenti avrebbero avuto qualche screzio verbale con alcuni coetanei. I due, provenienti dal Veronese, si sono quindi spostati nel vicino Campo Fiera e hanno cominciato ad accanirsi contro le sedie in plastica disposte e accatastate attorno alla pista di ballo.
La loro furia, dovuta ai fumi dell’alcol ma probabilmente anche alla strafottenza tipica dei cosiddetti maranza – fenomeno sociale preoccupante e paradigmatico della sciagurata società d’oggi – ha portato alla distruzione di almeno una trentina di sedie e al danneggiamento della stessa pista, che proprio di recente era stata sistemata in vista della tradizionale Festa del Risotto.
Alcuni giovani del luogo hanno assistito attoniti alla scena, intimando loro di smettere, senza tuttavia ottenere riscontro.
È così seguita la chiamata al 112. Sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri proveniente da Porto Mantovano, che è riuscita ad individuare e fermare i due vandali che nel frattempo erano tornati al chiosco.
«Queste non sono bravate ma piuttosto atti teppistici inaccettabili che colpiscono l’intera comunità – commenta con disappunto il vicepresidente del Comitato Manifestazioni, Tiziano Negretto -. La resina della pavimentazione della pista era stata appena rifatta, e vedere come l’hanno ridotta fa veramente male».
Un danno che indicativamente potrebbe aggirarsi tra i 5/6mila euro. I due, immortalati dalle telecamere di videosorveglianza, saranno denunciati alla Procura della Repubblica per danneggiamenti.
Le sedie andate distrutte sono state rimosse dai volontari del Comitato e poi portate nella discarica di via Marconi.
Parole di biasimo anche da parte del sindaco Daniele Trevenzoli: «Preoccupa il dilagare di questi episodi commessi da giovanissimi. Per questi gruppetti, ormai presenti in ogni paese, sembra quasi naturale provocare danni o lasciare rifiuti di ogni genere in giro. Un’anormalità molto grave legata a stretto giro al tema della genitorialità, su cui le istituzioni ad ogni livello dovrebbero intervenire con incisività prima che la situazione sfugga definitivamente di mano».

Matteo Vincenzi