Porto Mantovano Finisce in parità il derby clou di Prima Categoria tra Porto e Rapid Olimpia, con una rete per parte a decidere una gara equilibrata e combattuta. I biancazzurri iniziano con maggiore intraprendenza e nei primi minuti costringono la Rapid a giocare nella propria metà campo. Superata la fase iniziale di assestamento, però, gli ospiti riescono a prendere campo e al 9’ vanno vicini al vantaggio con Buonaiuto. Un minuto più tardi Rasini si trova libero in ripartenza, nei pressi del limite dell’area, ma la conclusione non è precisa. Al 20’ arriva il vantaggio del Porto: un rapido contropiede sorprende la difesa ospite, Nouhi dalla sinistra vede l’inserimento centrale di Re e lo serve nel modo migliore. L’attaccante si presenta a tu per tu con Marcolini e con il destro non lascia scampo al portiere. Il gol non cambia particolarmente l’andamento della gara, che nella parte centrale del primo tempo resta combattuta soprattutto a centrocampo. L’Olimpia prova a rendersi pericolosa affidandosi alle sponde di Rasini, ma le conclusioni dei compagni non trovano lo specchio della porta. Prima dell’intervallo, però, è il Porto a sfiorare il raddoppio: al 41’ Alberini si fa strada in area, la difesa ospite riesce a interrompere la sua azione ma il pallone arriva sui piedi di Re, che si libera per la conclusione. Marcolini è attento e devia in corner. Nella ripresa il Rapid Olimpia cambia passo e la squadra di mister Mussetola riesce a occupare con maggiore continuità la metà campo avversaria. Al 52’ Leorati ci prova direttamente su punizione dalla sinistra, con il pallone che termina di poco alto. Cinque minuti più tardi il Porto sfiora nuovamente il raddoppio: Salvaterra lancia Re sul lato sinistro dell’area, l’attaccante arriva sul fondo e mette al centro per D’Ambrosio, che colpisce di testa da buona posizione trovando però la risposta del portiere, decisivo nel salvare sulla linea. Rapid Olimpia continua a cercare il pareggio, anche se fatica a costruire occasioni realmente pericolose, mentre il Porto rimane insidioso nelle ripartenze. Al 76’, però, arriva il gol dell’1-1: un cross dalla destra raggiunge il secondo palo, dove Federici prende il tempo al diretto avversario e svetta di testa, indirizzando il pallone alle spalle di Rufo. Nel finale la stanchezza si fa sentire da entrambe le parti e le due squadre non riescono più a creare occasioni degne di nota.





























