MANTOVA Fine dei giochi, o quasi. Il Saviatesta perde lo scontro diretto con Pomezia e si ritrova con più di un piede fuori dalla serie A. Complice anche la vittoria della Came Treviso, la salvezza per i biancorossi è ormai un’impresa ai limiti del possibile. Vincere le prossime partite potrebbe infatti non bastare.
Al PalaSgu i rimi sono frenetici. Pronti-via e Tondi si salva d’istinto dopo un’incertezza. Il Mantova al primo affondo passa. Ci pensa come sempre Cabeça: palla sotto la suola, doppio dribbling e diagonale in caduta per il brasiliano, che firma l’1-0. Nemmeno il tempo di festeggiare che il Pomezia pareggia. Sugli sviluppi di corner, la suolata visionaria di Raubo libera l’accorrente Matteus che a tu per tu con Tondi non sbaglia. Cabeça ha una doppia chance per il nuovo vantaggio: prima il suo sinistro fa la barba a palo, poi non trova il tap-in sulla punizione di Misael respinta da Molitierno. I virgiliani giocano meglio ma gli ospiti sono più cinici e ribaltano il punteggio. Lusnig calcia forte in mezzo, Caique si perde Ângelo e il 2-1 è servito. Cabeça cerca il pari immediato su punizione, dall’altra parte Tondi è prodigioso sul tiro angolato di Raubo. Le sgroppate di Mohabz non danno frutto e si va così all’intervallo con il Mantova in svantaggio. A inizio ripresa Tondi chiude subito la porta ma deve ringraziare la traversa sulla fucilata di Ângelo. Caique spreca due volte la palla del pareggio esaltando prima i riflessi di Molitierno e sparando poi alto. Nel momento di massima pressione dei virgiliani, i laziali allungano. Giocata funambolica di Ângelo che si beve mezza difesa e batte Tondi con un tocco delizioso. Grandi proteste del Mantova poco dopo: Cabeça resiste ad un fallo ed esplode un tiro che buca il portiere, ma l’arbitro fischia punizione, invalidando il gol. Dal possibile 3-2 al 4-1 degli ospiti il passo è breve: con la squadra di Milella che attacca a testa bassa e si scopre, Raubo ne approfitta, controlla un lancio lungo e segna. Caique, schierato come portiere di movimento, riapre subito la gara e riaccende le speranze. Molitierno di piede salva su Cabeça, ma non può niente sul destro a botta sicura di Misael, che fa 4-3. A pochi secondi dalla fine il portiere compie un miracolo su Donadoni e blinda la vittoria di Pomezia.









































