MASER (Tv) Tre su tre per il Saviatesta, che soffre, stringe i denti e alla fine doma la resistenza del Montegrappa. Finisce 4-2 per i biancorossi, che fanno valere anche in una giornata non brillantissima, complici pure le fatiche infrasettimanali, la maggiore esperienza e la qualità dei singoli. Una vittoria tutt’altro che scontata, costruita con pazienza e carattere.
I primi cinque minuti scorrono senza emozioni, con il Saviatesta che soffre la pressione asfissiante degli avversari. Al 5’ la prima occasione è però per Mantova: Cabeca impegna Pagos, che si salva con l’aiuto della traversa. Un minuto più tardi il Montegrappa passa a sorpresa. Gasparetto calcia di mancino, Tondi la battezza fuori e invece la palla si insacca per l’1-0. Il Saviatesta accusa il colpo e va in confusione. Tondi deve salvare due volte su Houenou, poi arriva il timeout per schiarire le idee. La scossa funziona. Al 9’, su schema di punizione, Cabeca finta la conclusione e allarga per Misael, che trova il varco giusto e firma l’1-1. Passano pochi secondi e la premiata ditta Misael-Cabeca colpisce ancora: stavolta è Misa a servire l’assist e Cabeca a completare la rimonta. Saviatesta avanti e partita completamente cambiata. Al 15’ i biancorossi allungano: Misael imbuca e Maccarini infila ancora Pagos per il 3-1. Prima dell’intervallo il Montegrappa avrebbe l’occasione per riaprire i giochi, ma Modesto liscia a due passi dalla porta. Si va al riposo con Mantova avanti di due reti. Nella ripresa il Saviatesta prova a gestire. Al 25’ Cabeca serve Lino, destro radente in diagonale che sfiora il palo. Un minuto dopo, però, il Montegrappa accorcia: assist di Gasparetto per Ouddach, che infila Tondi per il 2-3. La partita torna in bilico. Al 30’ Misael si divora il quarto gol e sulla ripartenza Tondi deve superarsi ancora su Houenou. Il Saviatesta è un po’ sulle gambe, i padroni di casa ci credono e il portiere biancorosso deve fare gli straordinari. Al 34’ arriva la svolta: Ouddach viene espulso per doppia ammonizione dopo un intervento duro su Misael. Il Saviatesta sfrutta subito la superiorità numerica: Cabeca inventa per Lino, che firma il 4-2. Al 37’ ancora Lino colpisce il palo. Nel finale il Montegrappa si riversa in avanti, ma sale in cattedra un monumentale Mascherona, che chiude ogni varco e mette il sigillo su una vittoria sofferta e preziosa, da squadra vera.





























