MANTOVA – Una gravissima emergenza infrastrutturale ha minacciato la rete idrica di Mantova e dei comuni di Bagnolo San Vito, Curtatone, Castellucchio e Borgo Virgilio nella serata di oggi giovedì 15 ottobre. Intorno alle ore 19.35, la sala operativa dei Vigili del Fuoco è stata allertata con la massima urgenza per un massiccio allagamento all’interno della centrale dell’acquedotto cittadino.
Il guasto e il pericolo per l’ospedale
Per cause ancora in corso di accertamento, si è verificata l’improvvisa rottura di una tubazione principale da 30 centimetri di diametro. Il cedimento ha liberato un flusso impressionante d’acqua, stimato in una portata di 150 litri al secondo, che ha rapidamente sommerso il locale filtri e pompe al servizio delle torri piezometriche.
La situazione ha rischiato di compromettere definitivamente i sistemi di pompaggio e pressurizzazione dell’intera rete. Un blocco totale dei macchinari avrebbe lasciato irrimediabilmente senz’acqua l’intera città, diverse aree della provincia e, soprattutto, le strutture sensibili del territorio, a partire dall’ospedale Carlo Poma.
L’intervento decisivo dei Vigili del Fuoco
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: una squadra della sede centrale dei Vigili del Fuoco di Viale Risorgimento è giunta sul posto in pochi minuti. I pompieri hanno schierato una serie di potenti motopompe ad alta capacità per arginare il livello dell’acqua e avviare il prosciugamento forzato dei locali tecnologici.
Grazie alla tempestività delle operazioni di aspirazione e messa in sicurezza, i tecnici e i soccorritori sono riusciti a scongiurare il danneggiamento irreparabile dei motori e il conseguente blocco dell’erogazione idrica, salvando la città dal blackout idrico.































