ASOLA L’Asola può finalmente respirare. Grazie al successo per 2-0 ottenuto domenica scorsa con lo Sporting Brescia, i biancorossi hanno ottenuto la salvezza con una giornata d’anticipo. Decisive le reti di Chitò nella prima frazione di gioco e il rigore trasformato da Grazioli sul gong. «L’abbiamo preparata molto bene e giocata altrettanto – afferma Francesco, autore del raddoppio pochi minuti dopo aver rilevato Burato -. Siamo partiti subito forte e cattivi, trovando l’1-0 dopo pochi minuti. Penso che quel gol abbia tagliato le gambe agli avversari. Nella ripresa abbiamo mantenuto il vantaggio fino alla fine, quando siamo riusciti a raddoppiare. Penso che la cattiveria agonistica su ogni contrasto abbia fatto la differenza. Sapevamo a cosa saremmo andati incontro, per questo in settimana l’abbiamo studiata bene applicando poi i consigli del mister». Con il rigore realizzato domenica, l’attaccante è salito a quota 7 gol stagionali: «È nato tutto dal contropiede di Boateng – racconta il bomber – che si è involato verso la porta. Io ero in mezzo da solo, ma un avversario lo ha colpito da dietro. Sul rigore sono stato freddo. Prima di tutto viene il bene della squadra, ma personalmente non sono troppo contento: l’infortunio di novembre mi ha spezzata la stagione e ho faticato molto a riprendere il giro. Avrei voluto aiutare di più la squadra». Domenica è in programma l’ultima fatica a Iseo. «Loro devono per forza vincere per sperare nei play out, ma noi andremo in campo per portarci a casa i tre punti. Di sicuro non ci tireremo indietro». «Raggiungere la salvezza – conclude Grazioli – è stato un sospiro di sollievo. Il futuro? È ancora presto, ad Asola mi trovo bene e se dovessimo trovare l’accordo, rimarrei più che volentieri. Sono pronto a migliorare, soprattutto nei momenti difficili in cui a volte ho mollato troppo presto. Fa parte del mio carattere, ma mentalmente sto cercando di crescere».
A sottolineare l’importanza del risultato raggiunto è anche il presidente Massimo Tozzo. «La certezza della salvezza è arrivata grazie a una vittoria meritata contro una squadra forte come lo Sporting Brescia. I ragazzi hanno disputato un’ottima partita, con grinta e determinazione. La squadra ha dimostrato di non meritare la parte bassa della classifica, e questa salvezza lo conferma. Ora ci aspetta l’ultima giornata, che affronteremo comunque con il massimo impegno». Tra gli artefici dell’obiettivo raggiunto è sicuramente mister Alessandro Cobelli. L’allenatore però non ha ancora sciolto i dubbi sul suo futuro. «Ha saputo dare un contributo fondamentale – conclude il patron -. Sa motivare la squadra, ha esperienza e si è messo subito a disposizione. Ora pensiamo a chiudere bene il campionato, poi cominceremo a programmare la prossima stagione. Alessandro ha i suoi impegni personali, quindi ci prenderemo un po’ di tempo per valutare con calma e serenità il da farsi».





































