MANTOVA Approfittando della sosta invernale, anche le squadre mantovane impegnate in Promozione fanno il punto sul loro campionato e lavorano in vista di un girone di ritorno che si preannuncia impegnativo, tutt’altro che in discesa. Tra Asola, Sporting e Governolese si respira aria di soddisfazione per quanto fatto finora anche se, per ciascuna, ci sono dei “ma”. Le tre compagini si dicono fiere di ogni punto conquistato in classifica ma recriminano per averne persi qualcuno di troppo per strada, complici partenze complicate, defezioni importanti ed episodi avversi. Nulla di irrecuperabile, sia chiaro, ma servirà fare meglio, e subito. A tale scopo, le squadre puntano forte sulla linea verde: le quote schierate a varie riprese nel girone di andata hanno fornito risposte convincenti e su di loro si intende investire per avvicinare gli obiettivi e in ottica futura. Partiamo dall’Asola. Con la vittoria nel derby con lo Sporting e la conquista degli ottavi di coppa, i biancorossi hanno chiuso bene l’anno. La classifica non è forse quella che ci si attendeva a inizio stagione, ma mister Alessandro Cobelli vede il bicchiere mezzo pieno: «Tutto sommato, il bilancio è positivo. Siamo aggrappati con le unghie e coi denti al treno playoff. È vero che speravamo in qualcosa in più ma alla luce degli infortuni gravi che ci sono capitati, tra cui quelli di Baba Seck, Pezzini, Vighi, Cherubini e Ongarini, non ho mai potuto schierare la stessa formazione in due domeniche di fila. Faccio quindi i complimenti ai ragazzi». La rincorsa al piazzamento playoff ripartirà dagli scontri diretti con Chiari e Vobarno: «All’andata abbiamo fatto 0 punti, proveremo a fare meglio – dice l’allenatore – Prima centriamo la salvezza, poi ragioneremo sul resto. Contiamo di recuperare a febbraio gli infortunati. Intanto siamo contenti delle prestazioni dei ragazzi del settore giovanile: ci hanno dato una grossa mano nei momenti di emergenza». Nel frattempo i biancorossi hanno anche aggiunto al loro organico il centrocampista classe 2004 Omar Garbin, che rientra da un lungo infortunio.
Lo Sporting ha dimostrato di potere stare nella categoria. Ne è convinto il vicepresidente Federico Salvetti: «Abbiamo avuto una partenza in salita per un discorso di mentalità e predisposizione al campionato. La parte centrale del girone è stata positiva, peccato per le tre sconfitte finali. Avrei messo la firma per arrivare al giro di boa a 19 punti». I goitesi hanno mangiato il panettone con un po’ di amaro in bocca: «A Lodrino meritavamo di vincere, da lì si è innescata purtroppo una striscia negativa. Ci godiamo comunque il bottino e nostri giovani classe 2007. Con loro affronteremmo un girone di ritorno durissimo, fiduciosi di poter fare qualche punticino in più grazie all’esperienza già maturata». A destare più preoccupazione è la classifica della Governolese. I pirati sono in piena bagarre playout, ma il ds Rudy Tavernelli non si perde d’animo e, anzi, rilancia: «Siamo molto contenti del lavoro di mister De Martino: ha ereditato un contesto difficile e ha saputo valorizzare in modo esponenziale i nostri giovani. Siamo tra le prime squadre in Lombardia per impiego di quote. È chiaro che la classifica rimanga deficitaria: stiamo lavorando per migliorarla, ma il nostro è un percorso di crescita sostenibile pensato su più anni». A differenza di Asola e Sporting, la Gove farà buon uso del mercato invernale: «Abbiamo avuto defezioni importanti e la coperta va allungata. Non faremo colpi esagerati ma innesti utili a salvarci e salvare il budget. Le prime tre giornate del ritorno saranno determinanti: gli sconti diretti con Valcalepio, Lodrino e Orsa Iseo diranno tanto per quanto concerne il nostro destino», conclude il direttore sportivo rossoblù. Nel frattempo ufficializzato l’arrivo di Cristian Mazzocchi ex Serenissima. Ancora in stand by il possibile innesto di Falanca.








































