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Calcio Serie B – Il doppio ex Mattia Aramu: “Bari-Mantova, sfida delicata ma niente drammi”

Mattia Aramu
Mattia Aramu

MANTOVA Per parlare di Bari-Mantova, che domenica chiuderà la nona giornata di campionato, scomodiamo un doppio ex: Mattia Aramu. Attualmente svincolato e in cerca di rilancio, ha giocato nel Bari due anni fa e nel Mantova la scorsa stagione. Può parlare a ragion veduta.
Mattia, ti aspettavi di trovare le due squadre così in basso?
«No, mi hanno sorpreso. Si tratta di due organici di qualità, che non dovrebbero occupare quelle posizioni. Ma ad entrambe direi la stessa cosa: non fate drammi e mantenete la calma. In Serie B basta una scintilla e la stagione può svoltare».
Chi si gioca di più domenica?
«Entrambe si giocano tanto. Che sia una partita delicata è fuor di dubbio. Appunto per questo penso non sia giusto caricarla ulteriormente. In palio ci sono sempre e solo tre punti. E siamo alla nona giornata».
Il Mantova: l’hai lasciato pochi mesi fa…
«L’ho lasciato forte di una conquista secondo me da troppi sottovalutata: la salvezza. Sembrava scontata ma non lo era affatto, considerando che il Mantova era una neopromossa e tanti ragazzi non si erano mai misurati con la B. Quest’anno sta incontrando qualche difficoltà, però ho visto l’ultima partita col Sudtirol e il Mantova mi è piaciuto molto».
Che bilancio puoi fare della tua unica stagione virgiliana?
«Nei primi due mesi ho fatto fatica a ritrovare continuità, anche perchè venivo da un anno complicato a Bari. Poi, verso novembre-dicembre, penso di aver espresso il mio valore. Purtroppo l’infortunio ha condizionato il resto della stagione. Mi sono riscattato nel finale, quando spesso subentravo nel corso della partita. Gli stessi miei compagni riconoscevano che la mia presenza si sentiva. Questo mi rende orgoglioso».
A conti fatti, è stata un’esperienza positiva o no?
«Sì. Ho legato con tanti tifosi, sono riuscito a costruire un bellissimo rapporto con la città. Molti miei ex compagni ancora oggi li sento: Mancuso, Bani, Trimboli, Artioli, De Maio…».
Avresti voluto rimanere?
«Sì perchè secondo me c’erano i presupposti per dare continuità a quel percorso. E poi credo che un giocatore con le mie caratteristiche in questo momento manchi al Mantova. Detto ciò, rispetto la scelta della società, con la quale mi sono lasciato in totale armonia».
Ti sorprende il Modena in testa alla classifica?
«Un po’ sì. Però è una squadra costruita bene, e se la classifica finora ha detto questo significa che il Modena merita pienamente di stare in vetta».
Quale futuro per Mattia Aramu?
«Il mio procuratore si sta muovendo. Vediamo se in questi giorni esce qualcosa di interessante, altrimenti se ne riparlerà a gennaio. Punto comunque a una Serie B».
Ti brucia stare fermo?
«Brucia perchè so che posso dare ancora tanto. Posso essere utile a parecchie squadre. Poi, quando avrò l’occasione, toccherà a me dimostrare che tanta gente si è sbagliata sul mio conto».