MANTOVA E poi, domani alle 15, c’è la partita col Venezia. Che merita tutta l’attenzione del caso, considerata la caratura dell’avversario. Il Venezia quest’anno ha già asfaltato il Mantova due volte: 4-0 in Coppa Italia e 3-0 in campionato. Per invertire il trend si conta sul “fattore Martelli”. La vittoria di Padova, che ha consentito all’Acm di agganciare la zona play out, ha riportato entusiasmo tra i tifosi. La curva Te non mancherà di far sentire la propria carica, ma non è da meno il Ccmc che invita tutti i tifosi di tribuna e distinti a portare una sciarpa biancorossa “per colorare il Martelli in una partita importantissima per il campionato. Durante l’ingresso in campo delle squadre – recita il comunicato – chiediamo ad ognuno di tenere tesa la propria sciarpa creando la sciarpata biancorossa”.
Tornando al campo, il Mantova svolgerà la rifinitura oggi pomeriggio al Sinergy, a porte chiuse. In mattinata è prevista la conferenza stampa di Francesco Modesto. Contro il Venezia, il tecnico biancorosso dovrà far fronte a qualche assenza: Caprini non sarà della partita, così come i lungodegenti Mantovani e Bonfanti, ai quali si può aggiungere Artioli ormai in uscita. Difficilmente ci sarà Maggioni, che non si è del tutto ripreso dal fastidio muscolare rimediato col Palermo. Via libera per Buso, anche lui non al meglio nei giorni scorsi. L’ottimo primo tempo di Padova potrebbe indurre Modesto a confermare quell’undici di partenza: Bardi tra i pali; Paoletti, Cella e Castellini in difesa; Radaelli, Trimboli, Wieser e Bani a centrocampo; Marras e Ruocco dietro a Mensah in attacco. Possibili variazioni: Goncalves al posto di Bani, Zuccon per Wieser, Falletti per Ruocco.
A proposito di Zuccon, il centrocampista dell’Acm ha incontrato i tifosi ieri al Mantova Point, assieme ad altri due volti nuovi: il portiere Vukovic e il difensore Bianay. Selfie e autografi in quantità, ma anche la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con i tre neobiancorossi.






































