Home Sport Calcio Serie B – Mantova, cinque partite per gettare la maschera

Calcio Serie B – Mantova, cinque partite per gettare la maschera

MANTOVA Nell’intervista di qualche giorno fa, David Wieser aveva parlato del livellamento che, secondo lui, il campionato di B presenterà nelle zone basse. Da qui la necessità per il Mantova di approfittare di queste prime giornate per incamerare più punti possibile e definire meglio i propri obiettivi. Il ragionamento del giovane centrocampista biancorosso non fa una grinza, anche perchè ancora non è chiaro dove potrà arrivare questo Mantova, apparso finora imballato. Dunque, prima lo si capisce e meglio è.
In soccorso dei biancorossi viene il calendario che, dopo aver riservato una partenza in salita sul campo del Monza, ha offerto all’Acm il modesto Pescara in casa alla seconda giornata. Ed altre avversarie alla portata riserverà nel prossimo blocco di partite dalla terza alla settima giornata, fino cioè alla prossima sosta. Nessuna corazzata, anzi due neopromosse (Entella e Avellino), una che lotterà per salvarsi (Juve Stabia) e due più ambiziose (Modena e Frosinone) da affrontare però in casa. La serie partirà domenica a Chiavari (ore 15) contro una Virtus Entella considerata tra le più deboli del lotto. Ciò ovviamente non significa sottovalutarla, anche perchè nelle prime due partite i liguri di mister Andrea Chiappella hanno strappato due punti meritati e possono giocare sull’effetto sorpresa. Ma certamente il match in terra ligure rappresenta per il Mantova la più ghiotta opportunità per sfatare due tabù in un colpo solo: la vittoria in trasferta (solo due nella scorsa stagione) e le ripartenze flop dopo la sosta (altra costante dello scorso campionato, tranne che in una occasione).
Dopo l’Entella, gli uomini di Davide Possanzini sono attesi da due partite consecutive in casa: sabato 20 col Modena (ore 19.30) e il sabato successivo col Frosinone (ore 15). È un’altra combinazione da sfruttare, al netto della qualità degli avversari. Il derby col Modena, sempre attesissimo dai tifosi, avrà come cornice un Martelli gremito. L’ideale per mettere i biancorossi nelle migliori condizioni, contro una squadra che quest’anno, sotto la guida di Andrea Sottil, cerca il salto di qualità. Più difficile sarà riempire il Martelli per il match col Frosinone. O meglio: molto dipende da come il Mantova ci arriverà. Anche i ciociari di Massimiliano Alvini, come il Modena, sognano il riscatto dopo un’annata molto deludente.
La gara col Frosinone inaugura il primo tour de force del campionato: tre partite in una settimana. Il Mantova lo completa con due trasferte lontane nel giro di pochi giorni: martedì 30 a Castellammare contro la Juve Stabia (ore 20.30) e sabato 4 ottobre ad Avellino (ore 15). Questa forse è la prova più complicata che attende i biancorossi, apparsi fin troppo intimoriti la scorsa stagione sui campi del Sud. Ad Avellino si conclude il secondo mini-ciclo del campionato, che osserverà la sua seconda “sosta nazionali”.
Ricapitolando: cinque partite, avversari tutto sommato abbordabili, due gare casalinghe di fila seguite da due trasferte messe lì apposta per testare la personalità della squadra. Qualcosa ci dice che, da qui a un mese, avremo le idee più chiare su identità. ambizioni e futuro del Mantova.