Calcio Serie B – Mantova in festa. Modesto: “Grande spirito di squadra, ma la strada è ancora lunga”

PADOVA Il Mantova torna a vincere dopo quasi due mesi dall’ultima volta (ero il 23 novembre, nel 4-1 del Martelli contro lo Spezia). I biancorossi sbancano l’Euganeo di Padova 2-1 grazie alla doppietta di uno scatenato Mensah. A fine gara, mister Francesco Modesto potrebbe finalmente “festeggiare” il suo primo successo sulla panchina virgiliana dopo una sconfitta (Empoli) e due pareggi (Carrarese e Palermo), ma opta per il profilo basso. «Ho sensazioni positive – afferma – . Venire a Padova e dare valore in poco tempo a quello che stiamo costruendo, non era semplice. Sono orgoglioso dei ragazzi, si sono messi a disposizione dal primo giorno. Tre punti sono sì determinanti, ma il cammino è ancora molto lungo. Il primo tempo lo abbiamo affrontato benissimo. Nella ripresa, invece, dopo essere tornati bene in campo, verso fine partita ci siamo abbassati troppo. Ma è normale sia così perché nel Padova sono entrati tanti attaccanti e trequartisti. Però la squadra ha saputo soffrire unita. E questo mi fa ben sperare. Vorrei dedicare il successo anche ai tifosi».
A differenza di altre volte, l’Acm ha saputo gestire meglio i vari momenti della partita: «Ho visto un grande spirito di squadra – spiega l’allenatore – . Sappiamo che campionato ci aspetta, contro squadre forti e preparate. Tante avversarie hanno sofferto contro il Padova. Hanno giocatori di qualità, per questo ci teniamo stretti i tre punti. Il nostro obiettivo è giocare ogni partita e cercare di portare a casa punti salvezza». Ma non è tutto oro ciò che luccica… «Potevamo gestire meglio la palla in certe situazioni. I ragazzi hanno nelle loro corde il palleggio. Contro tanti attaccanti potevamo sfruttare meglio qualche ripartenza. Però ci stiamo lavorando e già da martedì pensiamo al Venezia. Abbiamo vinto grazie all’atteggiamento. È questo che ha fatto la differenza. Anche spirito e coraggio non ci sono mancati».
Contro il Padova hanno fatto il loro esordio con la maglia biancorossa i nuovi volti Buso e Balcot. Ma il tecnico preferisce non concentrarsi sul singolo e guardare la prestazione collettiva. «Si stanno inserendo gradualmente. Questa vittoria permette ai ragazzi di lavorare in settimana con spirito diverso. Sarà bello allenarli e alzare ancora di più il loro valore. Tutti gli attaccanti che ho a disposizione hanno il gol nelle corde. Le situazioni per segnare si verranno a creare, dobbiamo solo lavorare e migliorare. Marras? Lo conosco bene, da quando giocava nella Primavera del Monza. So che tipo di giocatore è; l’ho affrontato anche in Serie C. Ha potenziale e può ricoprire più ruoli. Però lì davanti è determinante. Vero è che oggi (ieri, ndr) non ha preso la porta ma con il Palermo ci ha regalato il pareggio».
«Non è il singolo a fare la differenza – conclude Modesto – ma il gruppo. Magari avevano tanti dubbi, io invece non ne ho mai avuti. Sono in primis professionisti, ma anche ragazzi che vogliono togliersi da questa situazione. Sarà difficile e lunga».