Calcio Serie B – Martelli gremito per Mantova-Spezia

MANTOVA Un Martelli con tribune, curva e distinti gremiti in ogni ordine di posto spingerà a più non posso il Mantova oggi contro la Spezia (fischio d’inizio ore 17.15). Obiettivo: mettere un altro mattoncino per la salvezza, dopo le due vittorie con Sudtirol e Brescia che nel giro di 8 giorni hanno tolto i biancorossi dalla zona retrocessione e pure da quella play out. Ma la truppa di Possanzini non può certo sedersi sugli allori: il traguardo non è ancora stato raggiunto e le insidie non mancano. Negli anticipi di ieri hanno perso Sudtirol, Cittadella e Brescia, che sono rimaste dietro al Mantova. Ha perso anche la Reggiana, ma le vittorie di Sampdoria e Salernitana (ok gli esordi di Evani e Marino sulle rispettive panchine) significano probabile innalzamento della quota salvezza. Insomma c’è da correre, fermo restando che il Mantova, delle 6 partite che rimangono, ha il vantaggio di giocarne 4 in casa.
Si comincia oggi con lo Spezia, sulla carta un testa-coda. La pressione sembra sulle spalle dei biancorossi, in realtà lo sarà di più sui liguri. Il successo del Pisa a Reggio ha infatti messo un’ipoteca sul secondo posto, che assieme al primo vale la promozione diretta in Serie A. Lo Spezia è scivolato a -8 dal Pisa e l’unico modo per tenere aperti i giochi è espugnare oggi il Martelli. Va da sè che il Mantova si troverà di fronte una squadra (già fortissima) ulteriormente affamata di punti. Lo Spezia sarà seguito da 800 tifosi, anche la Cisa è andata quasi sold out.
Nulla in confronto ai 10mila mantovani che riempiranno gli altri settori del Martelli. L’attesa è febbrile, la società raccomanda di presentarsi allo stadio con largo anticipo (i cancelli saranno aperti dalle 15.15, due ore prima del fischio d’inizio). Ovviamente non ci sono più biglietti a disposizione. La Te è pronta con le solite spettacolari coreografie; i distinti non saranno da meno, visto che il direttivo del Centro di coordinamento ha invitato tutti a presentarsi con sciarpe biancorosse; idem le tribune, centrale e laterale.
Chiudiamo con le ultime dai campi. Il Mantova si presenta al gran completo. Come già a Brescia, Possanzini ha convocato tutti e 28 i tesserati (compreso Panizzi), anche se in distinta non potranno andarne più di 23: in questo finale c’è bisogno di tutto, anche di chi va in tribuna. Probabile che il tecnico biancorosso confermi lo stesso undici che ha battuto Sudtirol e Brescia: squadra che vince, eccetera eccetera. Nello Spezia mancherà lo squalificato difensore Wisniewski, oltre agli infortunati Sarr, Reca, Soleri e Degli Innocenti. Mister D’Angelo conta sulla supercoppia d’attacco formata dal gioiellino Pio Esposito e dall’esperto Lapadula. Si preannuncia davvero una bella partita. Il Mantova vuole esserne all’altezza.