LIGNANO SABBIADORO La finale della Coppa Italia 2025 ha riproposto la sfida tra le due formazioni che da anni dominano il powerchair hockey nazionale: Macron Warriors Sabbioneta e Black Lions Venezia. Un duello diventato ormai “el partido” per antonomasia, capace di regalare emozioni forti a ogni incrocio, e che ancora una volta ha mantenuto le promesse, offrendo uno spettacolo all’altezza della sua reputazione. Dopo il trionfo dei Warriors nella finale scudetto 2024 e la rivincita dei Black Lions nel 2025 al golden gol, la Coppa Italia si è chiusa con un nuovo successo veneziano: 5-4 il risultato finale, al termine di quaranta minuti combattuti senza tregua, giocati a viso aperto dal primo all’ultimo secondo. Un match dall’alto tasso agonistico, impreziosito da giocate spettacolari, continui ribaltamenti di fronte e – purtroppo – da un finale teso e nervoso, segnato da decisioni arbitrali controverse che hanno penalizzato i mantovani, costretti a chiudere in inferiorità numerica. Eppure i Macron Warriors, anche in tre, hanno trovato la forza per pareggiare, prima di cedere solo nel finale alla rete decisiva di Granzotto, capitano dei lagunari e autentico trascinatore. Un epilogo che lascia l’amaro in bocca, ma che esalta ancora una volta lo spirito di questo sport e l’intensità del duello tra due squadre che stanno scrivendo la storia della disciplina.

































