Home Sport Rugby Serie A Elite – Il Viadana si rinforza con Ramiro Bruni

Rugby Serie A Elite – Il Viadana si rinforza con Ramiro Bruni

VIADANA Su Rugby Union vacancies compare un interessante sondaggio in cui si dice che un top club della Serie A Elite italiana sta cercando un tallonatore, un pilone destro e un terza centro. La curiosità è che una risposta al sondaggio arriva, si legge l’indirizzo e-mail da cui è semplice estrapolare nome e cognome: Ramiro Bruni. Il Rugby Viadana si riaffaccia al mercato per la necessità di allungare il roster in seconda e terza linea e di solito quando due strade portano alla stessa meta è molto probabile che entrambe le anime si incontrino nel punto fissato. Ne parliamo con il ds giallonero Ulises Gamboa.
Ulises, è possibile un nuovo innesto in terza linea ed è plausibile che il giocatore si chiami Ramiro Bruni?
«Sì. Il il ragazzo ha già firmato un biennale con noi, lo reputiamo un profilo interessante perché può giocare seconda linea e numero 8. Quello di cui oggi abbiamo bisogno».
Si parla anche di un tallonatore e un pilone destro. Bruni non arriverà da solo?
«No, no. Avevamo bisogno di un giocatore con le sue caratteristiche, un saltatore in touche, un giocatore molto mobile e un grande placcatore. In prima linea siamo a posto». Venticinque anni, 193 centimetri per 104 chilogrammi, un passato al San Luis Rugby Club: questo è il nuovo giallonero.
Un giocatore italoargentino: non temi che qualcuno possa cavalcare nuovamente la polemica?
«Mi aspettavo questa domanda – risponde Gamboa – . Ma cercare in Italia non è semplice perché le Fiamme Oro hanno un roster di cinquanta giocatori tutti italiani, le franchigie si prendono i migliori giovani delle accademie e quindi diventa difficile. Poche settimane fa abbiamo mandato la richiesta alle Zebre per Giacomo Milano e non ci hanno nemmeno risposto! Capisci che diventa difficile e noi abbiamo un senso di responsabilità verso questa maglia. È in atto un processo di viadanesizzazione in cui crediamo molto, ma l’infortunio di Gattia e quello di Jogna Prat ci hanno obbligati a cercare tra quegli italiani che vivono all’estero. La polemica? Io devo garantire giocatori di qualità che possano rientrare nel budget e molti di quelli che criticano queste scelte si riparano dietro demagogia o quella retorica che punta a cercare le criticità altrui senza pensare alle proprie».