Viadana Il 2026 parte col botto per il Rugby Viadana, che inaugurerà l’anno nuovo sabato con la sfida al vertice al Battaglini di Rovigo e lo farà con uno strascico dell’anno passato. Il pilone destro Rodrigo Oubina, espulso su segnalazione del giudice di linea nel barrage di Coppa Italia a Vicenza, ha rimediato una squalifica fino all’11 gennaio e salterà quindi il prossimo match. Rivedendo il momento da tre punti di vista differenti il pugno non è evidente e la decisione rischia di portare a galla qualche interrogativo di troppo sull’omogeneità delle decisioni arbitrali e del giudice sportivo, vista soprattutto la partita di Reggio Emilia in cui il giallonero Bronzini, placcato alto con contatto testa a testa, è finito in ospedale, ma il difensore del Valorugby se l’è cavata con un semplice cartellino giallo. Coach Benjamín Madero inizia la narrazione prendendo la rincorsa nella fase preparatoria della gara.
Com’è andata la ripartenza dopo le feste?
«Bene, molto bene direi, abbiamo preso una pausa necessaria per scaricare un po’ e poi siamo subito ripartiti col lavoro fisico e tecnico con particolare attenzione agli skills. Per tutta la settimana ci siamo focalizzati sul duello con Rovigo, i ragazzi sono veramente carichi».
Il 2026 parte subito con una trasferta particolare, come vi state preparando?
«E’ vero, abbiamo subito una bella sfida alla quale ci stiamo preparando come al solito, come facciamo per tutte le partite, facendo una nostra analisi dell’avversario e lavorando duro in allenamento. Come dicevo, la pausa ci ha portato un po’ di energia necessaria per affrontare queste quattro partite consecutive».
A livello di infermeria ci sono dei recuperi?
«Questa pausa è servita anche per recuperare gli acciacchi non gravi di qualche giocatore, ma soprattutto mentalmente devo vedere i ragazzi con un’altra energia, questo è molto importante. Poi sono migliorate le condizioni di alcuni giocatori sulla trequarti come Ciofani e Ciardullo, che sono opzioni molto importanti».
Il girone di andata ha segnalato alti e bassi: la sconfitta con Vicenza è il punto più doloroso, per trovare più continuità che lavoro state facendo, più mentale o più fisico?
«La partita con Vicenza è quella che fa male, perché meritavamo di vincere, ma loro hanno segnato troppo facilmente, sfruttando i nostri errori. Quindi – conclude Madero – abbiamo curato molto la parte fisica, ma anche mentale, in modo da accrescere la fiducia e l’autostima, fondamentali per affrontare un confronto così sentito come quello di sabato contro Rovigo».
Alessandro Soragna








































