Viadana Il Rugby Viadana, anche quando si ferma, riesce sempre a catturare l’attenzione degli appassionati. L’ultimo contributo giallonero al “canto di Natale” è arrivato grazie a Juan Marchiori, Pietro di Chio e al capitano Tommaso Jannelli, che hanno portato note di colore e allegria nello spogliatoio e tra i tifosi. Ma oltre a questi momenti di leggerezza, la squadra vive una pausa importante tra una gara e l’altra, con il barrage di Coppa a Vicenza ormai alle spalle e l’ennesimo faccia a faccia in vista con Rovigo (il 10 gennaio). In questo contesto, Seba Ferro sta assumendo un ruolo chiave: il “diez” giallonero, oltre a dirigere la manovra in cabina di regia, si prepara ad armare il suo piede destro, pronto a sfidare i migliori kickers avversari. Finora, Ferro ha accumulato 44 punti in campionato, con un impressionante 84% di efficacia al piede, confermandosi un elemento affidabile e fondamentale.
Dopo sei mesi a Viadana, quali sono le tue impressioni su città, tifosi, squadra e campionato?
«Sono molto felice di essere qui. La verità è che i tifosi vanno a tutte le partite e fanno sentire la loro presenza, sia allo Zaffanella che fuori casa. La città mi ha accolto benissimo, l’atmosfera è calorosa e mi sento davvero parte di questa comunità. La squadra ha un grande spirito di gruppo, e la competitività in campionato è molto alta: ogni partita richiede concentrazione e dedizione, ma questo rende il nostro lavoro ancora più stimolante».
La stagione è iniziata con la delusione della sconfitta in Supercoppa. Ora c’è ancora la possibilità di lottare per due trofei: come vivete questa opportunità?
«Sì, non è stato un buon inizio a causa di quella sconfitta, ma penso che la squadra sia riuscita a voltare pagina velocemente. Abbiamo lavorato tanto per migliorare errori e schemi, e vogliamo lottare per entrambi gli obiettivi fino all’ultima partita. C’è convinzione nel gruppo: sappiamo di avere le qualità per giocarcela, e ogni allenamento serve a rafforzare la nostra fiducia».
Cosa c’è stato di diverso nelle due ultime sfide con Vicenza?
«Probabilmente abbiamo preso decisioni migliori nella seconda partita in Coppa. L’esperienza maturata nella prima di campionato ci ha permesso di correggere dettagli e di gestire meglio i momenti delicati della gara. Il gruppo ha dimostrato grande maturità, e la sintonia tra reparti è cresciuta molto. Siamo più consapevoli dei nostri punti di forza e delle nostre responsabilità in campo».
Intanto, sul fronte della Lega Italiana Rugby, il confermato presidente Giulio Arletti potrebbe a breve annunciare importanti partnership dal punto di vista della comunicazioni, fondamentali per portare ulteriore visibilità alla Serie A Elite.









































