Home Sport Rugby Serie A Elite – Viadana sfiora l’impresa al Mirabello, ma il...

Rugby Serie A Elite – Viadana sfiora l’impresa al Mirabello, ma il cuore non basta: Reggio vince 19-14

1

Reggio Emilia La quarta giornata di serie A Elite è un turno di campionato spartiacque che accentra tutte le attenzioni sullo stadio Mirabello di Reggio Emilia. Qui i padroni di casa del Valorugby hanno sfidato e superato il Rugby Viadana per 19-14 in uno dei tanti derby del Po e attesissimo scontro per la testa della classifica, vista la vittoria del Petrarca sul Rovigo. Era anche la riedizione dello scorso play off scudetto, oltre alla sfida degli ex, con molti giocatori di Reggio accomunati da un passato recente in giallonero. Nel turno di campionato risuona potente la vittoria casalinga del Mogliano sulle Fiamme Oro, reduci dalla vittoria con il Petrarca Padova nel turno precedente. Il pronostico sulla carta era tutto per gli emiliani che si presentavano come una corazzata pronta a fagocitare la regular season con una sola meta subita nelle prime tre giornate, mentre Viadana ha mostrato fiammate di buon gioco, ma ancora qualcosa da sistemare. Ha dovuto fari i conti anche con l’assenza all’ultimo di Jogna Prat, che a causa di un problema muscolare nel riscaldamento ha dato forfait. La narrazione della partita è presto detta con un incontro molto tattico e chiuso, spezzettato nel ritmo, poco spettacolare, ma dalla grande intensità emotiva per tutte le ragioni di cui sopra, in un campo che aumenta il coefficiente di difficoltà perché reso pesante dalla pioggia, con pallone meno controllabile anche in fase dinamica con molti errori di handling. I padroni di casa hanno ipotecato la sfida con un primo tempo decisivo, ma nel secondo Viadana ha dominato la partita e alla fine il punto di bonus difensivo va stretto ai gialloneri. Visto l’equilibrio della gara, rimangono vive alcune perplessità sull’operato dell’arbitro Russo e dei suoi collaboratori sui due cartellini gialli con placcaggi pericolosi alla testa dei gialloneri, in cui solitamente viene estratto il rosso e in entrambe le situazioni i diavoli sono stati graziati. Nella seconda frazione di gara i padroni di casa non hanno fatto nemmeno un punto nonostante la sfida in touche sia stato appannaggio dei rossoneri.
La cronaca: nel primo tempo partono davvero forte i diavoli che rompono l’equilibrio grazie a un lancio in touche in difesa non precisissimo; questo agevola lo slancio di Cruz per la meta. Il secondo squillo arriva da una situazione di gioco multifase: il terza linea Roura trova la via della meta. Il monologo emiliano è spezzato da un calcio ai pali di Ferro che accorcia le distanze. La terza meta arriva grazie a una maule che porta Cruz a calare il tris (19-3). Il secondo tempo si apre con il tifo di Viadana che irrompe nel Mirabello a sostegno dei leoni, bravi ora a trovare molte certezze dalla mischia ordinata per rimanere agganciati alla partita. Al 44’ l’episodio che potrebbe cambiare il corso del match, calcia e si fa stoppare il pallone da Boschetti, questi innesca Di Chio che parte sull’ala sinistra, Scalk placca con la spalla sul volto del mediano ma è graziato perché si prende un cartellino giallo, in quanto la spalla del placcatore sembrerebbe toccare prima la spalla per poi andare sul volto di Di Chio. Con un uomo in più il Viadana trova la meta grazie a un preciso cross kick di Frutos a favore di Bronzini: doma un pallone tutt’altro che semplice e marca la meta che rappresenta la seconda segnatura dall’inizio del campionato. La mischia del Viadana ha buon gioco al 62’. Questo porta a un nuovo fallo dei reggiani e Frutos accorcia dalla piazzola. Al 65’ altro episodio particolarmente controverso per un nuovo contatto testa-testa. Questa volta è Bronzini a essere colpito e il TMO dice inspiegabilmente che il cartellino è giallo, con l’ala viadanese costretto a lasciare il campo in barella. Viadana preme e al 78’ Reggio è colta in fuorigioco con Frutos che accorcia ancora al piede, portando i gialloneri sotto il break e quindi in zona bonus difensivo (19-14). Ora la sosta per la Coppa Italia.