VIADANA Il Viadana si appresta ad affrontare una nuova stagione. Dopo un primo blocco di pre-season, il director of rugby Sosene Anesi traccia un bilancio positivo del lavoro svolto finora, sottolineando soprattutto la qualità e la coesione di un gruppo profondamente rinnovato. Tra nuovi innesti, cambiamenti nella mediana e un’identità di gioco ancora da affinare, il team guarda alle prossime sfide con l’obiettivo di confermarsi ai vertici del campionato.
Sosese, il debutto stagionale si avvicina – il 27 settembre con il Valorugby in Coppa Italia – e Viadana ha già una prima fase di lavoro alle spalle: quali sensazioni hai?
«Sì, abbiamo appena completato il primo blocco della pre-season. Ora i ragazzi hanno qualche giorno libero e poi si riparte lunedì. Si tratta di un gruppo davvero entusiasta e di conseguenza il lavoro procede senza intoppi».
La squadra è stata quasi rivoluzionata dal punto di vista tecnico, fisico e mentale. Sei ottimista riguardo al potenziale e al desiderio di rimanere nei quartieri alti della classifica?
«Sono molto ottimista per questa stagione proprio per la qualità del gruppo e mi sento di affermarlo con una certa decisione. La squadra sta lavorando molto duramente. I ragazzi sono molto connessi tra loro, tanto i nuovi quanto chi è qui da più tempo».
Parliamo di programmazione degli impegni: cosa pensi dei calendari di Coppa Italia e campionato?
«Mi piace la struttura del calendario: si parte con una partita molto impegnativa in casa contro il Valorugby per la Coppa Italia; quindi, non vedo l’ora sfidare i migliori della scorsa stagione».
Lo staff ha un anno in più di lavoro alle spalle: saranno introdotti elementi di innovazione negli allenamenti?
«Sì, come staff abbiamo imparato molto dalla scorsa stagione; sono molto fiducioso riguardo all’analisi condotta insieme alla squadra e al club, e agli insegnamenti che ci permetteranno di crescere come gruppo di allenatori in futuro. La cosa fondamentale, adesso, è avere giocatori che lavorino duramente, un aspetto che ho già potuto constatare durante la prima fase di preparazione. Speriamo di mantenere questo atteggiamento anche nella seconda parte e all’avvio della stagione».
Ci sono stati tanti cambi in regia nella mediana: potremo aspettarci soluzioni tecniche e tattiche differenti?
«Sì, abbiamo una nuova coppia di mediani (numeri 9 e 10); possiamo ancora contare su Jelic, che si unirà a noi dopo gli impegni in Romania con la Dinamo Club portando la sua esperienza in quel reparto, ma apprezzo molto il profilo di Perello e Curtolo: sembrano rappresentare una minaccia offensiva; quindi, il nostro gioco ruoterà attorno a loro. Abbiamo un’idea precisa dello stile di gioco che vogliamo adottare, ma dobbiamo curare i dettagli affinché tutti i giocatori siano perfettamente allineati. Vogliamo essere una squadra capace di offrire molteplici soluzioni offensive».
Segovia, Bruni, Alan e Rodrigo Oubiña, Dorronsoro, Ferro e Morosini non sono più a Viadana: quale di questi giocatori rivorresti in giallonero?
«Abbiamo sentito la mancanza della qualità di questi giocatori; sono felice che stiano affrontando nuove sfide e opportunità e auguro loro il meglio, ma preferisco concentrarmi su ciò che abbiamo ora, preparare i ragazzi per la stagione e puntare a risultati e prestazioni migliori».






























