Mantova Missione compiuta per il Solferino. La squadra del presidente e direttore tecnico Mario Spazzini, con il successo per 2-0 nel derby collinare contro i cugini del Castellaro, ha centrato la finalissima della Coppa Italia di Serie A. Domenica prossima, a Monale nell’Astigiano, la formazione mantovana affronterà i campioni d’Italia del Dossena, che hanno fatto proprio il derby orobico con l’Arcene. Una vittoria importante per il Solferino, che ha interpretato la gara con continuità e concretezza, riuscendo a gestire i momenti più delicati del confronto e conquistando così il pass per l’ultimo appuntamento della competizione tricolore. «Abbiamo disputato un’ottima gara – commenta il presidente-dt Mario Spazzini – con una prestazione sontuosa di Manuel Festi. Ora testa alla sfida con il Dossena. È la nostra ultima gara in Serie A e dobbiamo fare il possibile per conquistare la Coppa Italia».
Dall’altra parte Luca Baldini analizza con lucidità la prestazione del Castellaro: «Nel primo set il Solferino, consapevole dei suoi mezzi e della sua forza, non ci ha lasciato scampo. Abbiamo reagito nel secondo e la nostra prestazione è stata discreta. Rimango al Castellaro, alla guida di una squadra giovane». Il successo permette quindi a Festi e compagni di guardare già alla finale di Monale, dove troverà i campioni d’Italia contro cui cercheranno di di difendere il trofeo vinto nelle due ultime stagioni. Il Dossena arriva all’appuntamento dopo aver superato l’Arcene nel derby orobico e sarà l’ultimo ostacolo sulla strada della formazione di Spazzini. Dato che sarà l’ultima gara nella massima serie, la squadra virgiliana vuole giocarsi fino in fondo le proprie possibilità per provare a conquistare la Coppa Italia-tris.
Girone A – La classifica: Dossena 12, Arcene 8, Ceresara 7, Cavrianese 2, Castelli Calepio 1. Girone B – La classifica: Solferino 11, Segno 9, Castellaro 6, Bardolino 4, Valgatara 0.
Serie B – Il Cereta di Tombolato, alla sua ultima panchina alla guida del team, ha chiuso gli impegni in Coppa Italia e della stagione con una sconfitta al tie-break contro il Cavaion. Primo set agevole per i padroni di casa, mentre il secondo è stato più combattuto, con diversi cambi da parte del Cereta. Equilibrata anche la battaglia nel tie break. «In questa gara, che nulla contava ai fini della classifica, il dt Tombolato ha dato spazio a tutti – spiega il presidente Luigi Bertagna – . Una nota di merito va al 17enne Marco Carnevali, che ha disputato l’intera partita». Per il Cereta si chiude così un’annata da incorniciare, nella quale ha conquistato la promozione in serie A.
Girone A – La classifica: Noarna 11, Arcene 8, Valle San Felice 5, Fontigo 4, Fumane 2. Girone B – La classifica: Cinaglio 11, Cereta e Castelnuovo 6, Cavaion 4, Sporminore 3.





























