Muravera (Ca) Nella terza giornata di ritorno del campionato di Serie A1 femminile, la capolista Brunetti Castel Goffredo conferma il proprio momento positivo conquistando l’ottava vittoria in altrettante gare stagionali. Nella palestra comunale “Giovanni Cuccu” di viale Rinascita, la capolista si è imposta per 3-1 sul Muravera, fanalino di coda della classifica. L’inizio dell’incontro ha riservato subito una sorpresa. Francesca Seu è riuscita infatti a imporsi contro la cinese Qi Fei, sorprendendola nel primo set. L’atleta del Castel Goffredo ha però reagito prontamente nei tre parziali successivi, ristabilendo le gerarchie e portando il primo punto alla sua squadra. Il Muravera ha trovato il momentaneo pareggio grazie alla rumena Roxana Istrate, che ha superato Nicole Arlia, lasciandola senza set e riportando l’incontro sull’1-1. Nel terzo singolare è salita in cattedra l’altra rumena del Castel Goffredo, Andreea Dragoman, che dopo un primo set combattuto è riuscita a gestire con autorità il resto della partita contro Sofia Minurri, riportando avanti la capolista. A chiudere i conti è stata nuovamente Qi Fei, che nel match sulla carta più interessante della serata ha affrontato Roxana Istrate. Dopo aver conquistato di misura il primo set, ha preso il controllo dell’incontro, dominando i due parziali successivi e fissando il punteggio finale sul 3-1. Con questo successo la Brunetti Castel Goffredo continua il suo percorso netto in campionato, confermandosi saldamente al comando della classifica e mettendo in ghiaccio il primo posto a quota 23, quando mancano solo due giornate al termine della regular season. Il dt Alfonso Laghezza commenta con soddisfazione il successo ottenuto contro il fanalino di coda: «Il nostro obiettivo era la vittoria e vittoria è stata. Qi Fei e Dragoman hanno fatto il loro dovere. Peccato invece per la sconfitta di Nicole Arlia contro Istrate: forse avrebbe dovuto gestire meglio alcuni frangenti della partita, seguendo quanto le avevo consigliato. In ogni caso la nostra è un’ottima classifica, quindi qualche rischio si può anche prendere».






































