MANTOVA Due partite e due vittorie. Ottimo inizio di campionato per il Gabbiano Farmamed, che si trova così da solo al comando, a quota 6 punti. In un campionato equilibrato, che non vede un favorito ma un gruppo di 4/5 formazioni che possono fare bene. Tra queste, proprio la compagine di Andrea Radici. Raccogliere punti subito a inizio campionato è importante. Questo il pensiero anche del centrale Francesco Andriola, al secondo anno in biancazzurro, che ritorna sulla vittoria di Cagliari: «Abbiamo approcciato molto bene la partita, aggressivi in battuta e in attacco, e siamo stati perfetti nel primo set. Poi abbiamo avuto un calo, commettendo qualche errore di troppo, non tanto dal punto di vista tecnico, ma più psicologico, quando ci siamo trovati in difficoltà. Non dobbiamo farlo. Eravamo avanti 2-0, anche se il Cus Cagliari è una formazione giovane, ma che ritengo farà molto bene, come ha dimostrato nella passata stagione. Nel quarto set abbiamo ripreso a giocare come nel primo, andando a prenderci i tre punti». Francesco parla anche del campionato in generale: «Sarà molto equilibrato e fare punti subito aiuta nel cammino. Nonostante un paio di assenze, riusciamo ad allenarci con continuità, ma non pensiamo troppo al primo posto, quanto piuttosto a fare bene e a valorizzare il gioco di squadra. Siamo una formazione giovane, ma competitiva. Non ci sono formazioni nettamente più forti, come Reggio Emilia e Belluno nella passata stagione. Tornando alla vittoria in Sardegna, dopo una buona partita a muro e in battuta, in un certo momento il calo di natura psicologica lo abbiamo pagato soprattutto in ricezione». Prossimo avversario: Trebaseleghe in casa… «Sono forti soprattutto nel loro palazzetto, dove l’anno scorso noi abbiamo perso, però giocheremo al PalaSguaitzer con i nostri tifosi, sperando che vengano numerosi a darci una mano. Sarà comunque una gara tosta, perché i veneti stanno facendo bene, ma vogliamo proseguire nel nostro cammino di crescita, sereni e supportati sempre dalla società. Partita dopo partita, per continuare a ottenere risultati positivi con il giusto atteggiamento». Francesco Andriola parla così del suo rapporto con Mantova: «La società ci dà sempre serenità e un sorriso. Non ci fa mancare nulla. Mantova è una città davvero bella per fare pallavolo. Per me, che sono al secondo anno, è stata un’ottima scelta. È importante lavorare con tranquillità e non dobbiamo porci ossessivamente il pensiero del primo posto: siamo solo all’inizio».





























