In tantissimi alla Marcia della pace in città

Mantova Il centro città ha ospitato “Intrecci di Pace”, una manifestazione che ha unito marcia e festival in un pomeriggio dedicato alla convivenza, al dialogo interreligioso e all’impegno civile.
L’iniziativa, promossa da una rete ampia di associazioni locali, religiose e civiche, ha visto la partecipazione di quasi 500 persone, confermando il forte desiderio della cittadinanza di costruire spazi di confronto e speranza in un tempo segnato da tensioni e conflitti. Il corteo è partito alle 14:30 da piazza Martiri di Belfiore, aperto dallo striscione portato dai giovani dei gruppi promotori, e ha attraversato le vie cittadine in modo silenzioso, con le sole bandiere della pace, fino a raggiungere piazza Sordello.
Qui si è svolto il Festival della Pace, con interventi, testimonianze e stand tematici interattivi gestiti dalle associazioni aderenti, ciascuna impegnata a raccontare il proprio contributo alla costruzione di una cultura della pace. Sul palco si sono alternati momenti di riflessione e arte: l’introduzione di Beatrice e Lucia ha spiegato la genesi del progetto, seguita dall’esecuzione del brano “La preghiera delle madri” da parte del coro Donne in cammino per la pace. Di particolare intensità l’intervento della pacifista israeliana Diana Dolev, tradotto per il pubblico, e la lettura di un testo scritto da una giovane palestinese, che ha portato la voce di chi vive il conflitto in prima persona. A chiudere il pomeriggio, il concerto di Naim Abid ha intrecciato musica e parole ispirate ai temi degli stand, offrendo un momento di bellezza condivisa e profonda emozione. L’iniziativa ha coinvolto realtà come Amnesty International, Caritas, Azione Cattolica, Arci, Consulta degli studenti, CNGEI, Comunità Bahá’í, Consiglio delle Chiese cristiane, Rete Kurdistan, Tavola del Mondo, Focolari, CSV Lombardia Sud, Mantova Pace e molte altre, in un intreccio di voci, esperienze e visioni che ha reso il pomeriggio un vero laboratorio di cittadinanza attiva. “Intrecci di Pace” ha dimostrato che la pace non è solo un ideale, ma un percorso concreto fatto di relazioni, ascolto e impegno quotidiano.