MANTOVA – Lo avevano arrestato per maltrattamenti nei confronti della moglie, che a volte teneva legata a un guinzaglio. Ieri però il gup del tribunale di Mantova ha pronunciato il non luogo a procedere nei confronti dell’imputato per vizio totale di mente, un 40enne indiano. Una vicenda, quella di cui si è discusso ieri in udienza preliminare, venuta alla luce lo scorso anno, quando i carabinieri fecero irruzione nell’abitazione di una famiglia di indiani residenti in provincia, in cui era stata segnalata una violenta lite. Quando i carabinieri erano entrati nell’abitazione si erano trovati di fronte a una situazione a dir poco agghiacciante: il 40enne, nonostante la presenza dei militari, aveva continuato a strattonare la moglie in modo sempre più violento, trascinandola verso una stufa accesa con la minaccia di bruciarla. Il tutto sotto gli occhi dei due figli minorenni, che avevano già assistito ad altre scene di violenza domestica. L’uomo veniva quindi bloccato e tratto in arresto, mentre la moglie, una 38enne, veniva portata in ospedale per essere medicata. Era stato proprio in ospedale che aveva trovato il coraggio di raccontare ai carabinieri cosa subiva da tempo, ovvero che il marito l’avrebbe tenuta segregata in casa, legata a un polso con un guinzaglio e, in alcuni casi, bloccata per ore al letto. La ferita al polso destro che presentava al momento del ricovero sarebbe stata causata proprio dal guinzaglio. Nel corso delle indagini il 40enne era stato sottoposto a una consulenza richiesta dal Pm dalla quale sarebbe emerso che era incapace di intendere e volere al momento del fatto. Il caso è stato quindi discusso ieri davanti al gup Maria Silvia Siniscalchi che ha accolto le richieste di fatto congiunte del Pm Gianlorenzo Franceschini, titolare dell’accusa, e dell’avvocato Elisa Sabbadini, difensore del 40enne, e ha infine pronunciato il non luogo a procedere per vizio totale di mente dell’imputato. Quest’ultimo sarebbe tornato a vivere con la moglie e i figli e sarebbe comunque seguito dagli assistenti sociali.





























