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Rsa Villa Carpaneda, un polo di multiservizi per il territorio

Il Centro Socio Sanitario “Villa Carpaneda” di Rodigo (Gruppo Gheron)

RODIGO Negli ultimi anni, a fronte di un progressivo invecchiamento della popolazione, i disturbi e le condizioni di fragilità neurocognitiva sono diventati estremamente frequenti nella popolazione italiana. Nelle residenze di Gruppo Gheron, ad esempio, le diagnosi correlate alle demenze rappresentano oltre il 45% della popolazione. Non stupisce pertanto che siano queste stesse tendenze demografiche ed epidemiologiche a configurare nel settore Socio Sanitario e nei setting territoriali le risorse funzionali a ridurre il sovraccarico del Sistema Sanitario in toto. Le RSA rappresentano oggi il contesto in cui vengono assistiti utenti che spesso erano precedentemente accolti nei reparti di Medicina Interna o di Geriatria in Ospedale, e hanno saputo adeguarsi nell’offerta e nei servizi anche in risposta alle dinamiche di confinamento imposte dalla pandemia da COVID19, quando al già importante carico clinico ed assistenziale dei degenti si è aggiunta la necessità di sopperire alla assenza di protagonisti essenziali nel patto di cura, ovvero i familiari e caregivers. Nel paziente anziano, in particolare, le evidenze in letteratura sottolineano il beneficio apportato dalla deprescrizione delle terapie farmacologiche e dalla applicazione di quelle “non farmacologiche”, in grado di migliorare la qualità di vita dando sollievo a stati di confusione ed ansia del malato e, specie nei quadri di demenza, rallentare il decorso delle malattie e quindi il declino cognitivo e funzionale. Nel Centro Socio Sanitario “Villa Carpaneda” di Rodigo (Gruppo Gheron) gli interventi prevedono pertanto metodiche di assistenza di tipo personalizzato ed innovativo in cui tre componenti interagiscono in relazione dinamica: gli spazi fisici, il personale e i programmi. La struttura è in grado di offrire spazi che garantiscono protezione e sicurezza, promuovono la mobilità, facilitano l’orienta mento e assicurano ritmi di vita e stimoli riabilitativi adeguati. Il Personale opera in équipe multi disciplinari e multi professionali con specifiche competenze che assicurano la messa in essere di piani assistenziali individualizzati sul singolo soggetto. I programmi insistono anche e soprattutto appunto sulle terapie non farmacologiche; la musicoterapia riesce a risvegliare emozioni positive, la doll therapy stimola la sfera emotiva, allevia la solitudine e potenzia l’autoconsapevolezza del malato mediante l’azione dell’accudire una creatura; la terapia del viaggio é una forma di stimolazione cognitiva che consente agli ospiti di riattivare l’immaginazione e rivivere ricordi ed emozioni perdute. In definitiva l’obiettivo a Villa Carpaneda è quello di promuovere il benessere della persona, dando al termine benessere il significato del miglior livello funzionale possibile in assenza di condizioni di stress; risolvere i problemi comportamentali; ridurre lo stress dei familiari affiancandoli nelle fasi più difficili.

 

Il dott. Raffaele Esposito

Il Dott. Raffaele Esposito è Vice Risk and Quality Manager di Gruppo Gheron. E’ stato prima di tutto il nipote della sua cara nonna, Teresa; nello starle vicino ha maturato consapevolezza rispetto ad una naturale propensione e volontà di prendersi cura ed assistere con dolcezza e costanza pazienti anziani e fragili. Dopo essersi laureato in Medicina e Chirurgia a Parma ha affrontato un percorso di formazione in management delle aziende sanitarie e socio sanitarie in SDA Bocconi a Milano. Oggi continua a fare il medico quotidianamente, ma si occupa anche di organizzazione di servizi, di qualità clinico-assistenziale, di formazione del personale sanitario e di progetti innovativi.