SUZZARA Alea Iacta Est: i rumors incontrollati che circolavano ieri già di prima mattina hanno trovato conferma nel tardo pomeriggio: Iveco Group e Tata Motors hanno ufficializzato di di aver raggiunto un accordo per creare un gruppo nel settore dei veicoli commerciali che – si legge nel comunicato congiunto – «avrà la portata, il portafoglio prodotti e la capacità industriale per diventare un campione globale in questo dinamico settore». Alla vigili del tavolo convocato dal ministro del Made In Italy Adolfo Urso (che si terrà oggi e nel quale non è ancora ufficiale la presenza dell’azienda) confermata dunque la cessione del ramo dei veicoli commerciali – che comprende anche lo stabilimento di Suzzara – al colosso indiano dell’automotive e la cessione del ramo difesa a Leonardo Spa. Rispettivamente per 3,8 e 1,9 miliardi di euro.
L’annuncio dell’accordo è stato dato congiuntamente dai presidenti di Tata Motors e Iveco Group, Natarajan Chandrasekaran e Suzanne Heywood, dal direttore esecutivo di Tata Girish Wagh e dall’amministratore delegato di Iveco Group Olof Persson: nelle intenzioni dei due gruppi – si legge nella nota – si vuole arrivare a produrre ricavi combinati per 22 miliardi di euro puntando anche ai mercati asiatici e africani.
Per quanto riguarda l’aspetto organizzativo e le posizioni lavorative, nella nota si legge che Tata Motors «rispetta e supporta la strategia aziendale di Iveco Group e sosterrà Iveco nel realizzare e accelerare questa strategia , collaborando per garantire la crescita del business. Il business di Iveco Group rimarrà sostanzialmente intatto e gli impegni contrattuali di spesa in conto capitale saranno rispettati. Il Consiglio di Amministrazione di Iveco continuerà a guidare le decisioni per la crescita a lungo termine e mantenere la competitività del business. L’offerente si impegna a rispettare e mantenere l’identità aziendale, l’integrità, i valori fondamentali e la cultura di Iveco Group, nonché i principali marchi, i trade – marks e i loghi di Iveco. La sede principale di Iveco Group rimarrà a Torino, in Italia. Inoltre – conclude la nota – Tata Motors rispetterà i diritti e i benefits in essere dei dipendenti di Iveco Group, inclusi quelli contenuti nei relativi contratti di lavoro e piani pensionistici, nonché negli accordi esistenti con gli organismi rappresentativi dei dipendenti. Non è prevista alcuna riduzione della forza lavoro di Iveco Group come conseguenza diretta dell’unione». L’operazione, dopo l’acquisizione del settore difesa da parte di Leonardo entro il 31 marzo 2026 dovrebbe concludersi entro la prima metà del prossimo anno.






































