MANTOVA/CURTATONE Mentre cresce la preoccupazione per le ripercussioni che gli eventuali dazi annunciati da Trump potrebbero avere sul sistema produttivo italiano, la rilevazione definitiva dei dati del ‘carrello della spesa’ del secondo trimestre 2025 evidenzia che la situazione risulta sostanzialmente stabile rispetto a quanto registrato nei primi tre mesi dell’anno. Lo comunica l’Osservatorio del gruppo della Grande distribuzione ‘Il Gigante’ (70 punti vendita, la maggior parte dei quali in Lombardia) che, con cadenza trimestrale, interviene sull’andamento delle vendite nei settori alimentare e della cura della persona. Ad aprile, maggio e giugno, di registra un lievissimo segno positivo per quanto riguarda il settore degli alimentari (+0,5%), in calo invece il comparto della cura della persona e della casa (-2%). Il binomio ‘frutta e verdura’, trainata dalla forte ondata di calore che ha caratterizzato giugno raggiunge un’impennata di vendite del 4%. Bene, in particolare, meloni e angurie che fanno segnare un +25%, così come insalate, pomodori, cetrioli e zucchine che si attestano a un +15%. Segno negativo, invece, per caffè, cioccolato e burro. In leggero ribasso anche la carne rossa, mentre tiene quella bianca. Nel comparto non alimentare, si segnala una lieve flessione nei prodotti per la cura del corpo e del benessere personale (-1%), mentre l’abbigliamento fa registrare un calo del 3%. Invariati, infine, i volumi di vendita di piccoli e grandi elettrodomestici. “Da parte del consumatore, e in particolare dalle famiglie – spiega Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione del gruppo ‘Il Gigante – il ‘carrello della spesa’ è sempre più caratterizzato da una grande attenzione al rapporto qualità/prezzo e verso i prodotti scontati e le promozioni”.






































