Home Provincia Giovane coppia occupa la casa di una donna ricoverata in ospedale: intervengono...

Giovane coppia occupa la casa di una donna ricoverata in ospedale: intervengono i carabinieri

RONCOFERRARO Nei giorni scorsi, nella frazione di Governolo nel comune di Roncoferraro, una giovane coppia ha deciso di trovare una soluzione abitativa “fai da te”. La coppia, lui 19enne tunisino e lei 20enne italiana di Porto Mantovano, non sapendo dove ripararsi dal freddo, ha deciso di “entrare” in una casa non abitata ma regolarmente ammobiliata e con tutte le utenze allacciate e funzionanti.

Non siamo affatto davanti alla scena del presepe in cui Maria, in stato interessante, accompagnata da Giuseppe, cercano riparo in una mangiatoia o in un rifugio improvvisato: la ragazza, benché giovanissima, ha già dato alla luce recentemente (giugno scorso) un bambino, pertanto il riparo dal freddo e dal gelo è dovuto dall’ennesima fuga posta in essere dalla giovane mamma e dal suo fidanzatino, dalla famiglia di lei.

“Questo matrimonio non s’a da fare”, citazione manzoniana. Già. Perché la coppia si era già distinta, lo scorso 4 giugno, in uno show acrobatico a Porto Mantovano. I genitori della ragazza hanno sempre ostacolato la frequentazione della figlia con quel ragazzo, ma nonostante ciò la giovane ragazza era rimasta incinta e, nel pomeriggio dello scorso 4 giugno, nonostante fosse al 9° mese di gravidanza, aveva cercato di

raggiungere il suo fidanzatino sul tetto di una abitazione, attirando così l’attenzione di tutto il paese. Quel pomeriggio erano intervenuti i Carabinieri, 118, Vigili del Fuoco, Sindaco del locale comune, tutti coralmente uniti per scongiurare quello che il ragazzo aveva intenzione di fare: urlando il soggetto minacciava di lanciarsi nel vuoto se non gli fosse stata data una casa.

In quell’occasione, dopo ore di mediazione posta in essere dal Comandante della Stazione di Porto Mantovano, arrampicatosi sul tetto, e grazie alle rassicurazioni fatte dal Sindaco di Porto Mantovano, la coppia era stata sistemata in una struttura ricettiva trovata e pagata dall’Amministrazione comunale, evitando il peggio.

Dopo alcuni giorni la ragazza diventava mamma, ma tale “status” durava ben poco perché gli assistenti sociali intervenivano, anche grazie all’interessamento del Tribunale per i minori, togliendo la neonata dalla potestà genitoriale affidandola ad una struttura.

Da quel momento è iniziato un continuo peregrinare della coppia, colpita nel frattempo anche da provvedimenti giudiziari per i comportamenti posti in essere dallo straniero, il quale trovava asilo anche nelle patrie galere mantovane.

Un paio di sere fa, però, il titolare di un’abitazione nella frazione Governolo di Roncoferraro si recava nella casa occupata in passato dall’anziana madre, ora ricoverata in ospedale, al fine di verificare che tutto fosse a posto. Lo stesso constatava che la porta di ingresso era stata forzata e si presentava socchiusa, notando delle luci accese all’interno dell’abitazione. Lo stesso contattava il 112 chiedendo l’intervento della forza pubblica.

Sul posto interveniva una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Sustinente che, accedendo nell’abitazione, trovava al suo interno la giovane coppia. Gli stessi, dopo i controlli del caso, venivano fatti allontanare dall’abitazione, casa che veniva restituita all’avente diritto.

La coppia veniva denunciata dai Carabinieri perché ritenuta responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di danneggiamento aggravato, violazione di domicilio, invasione di edifici.

Lo straniero veniva deferito all’Autorità Giudiziaria anche per l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, essendo lo stesso destinatario del provvedimento del divieto di dimora nella provincia di Mantova.