“È stata approvata oggi la graduatoria regionale del bando dedicato agli impianti sportivi e, in provincia di Mantova, saranno finanziati solo 4 progetti su 13 presentati”.
Lo fa sapere il consigliere regionale del Pd Marco Carra dopo aver preso visione del decreto odierno che assegna i contributi regionali a fondo perduto in conto capitale per la linea dedicata ai grandi interventi del bando impianti sportivi 2025, finalizzati alla messa in sicurezza, riqualificazione e valorizzazione degli impianti sportivi pubblici esistenti sul territorio lombardo.
“Si tratta della graduatoria definitiva relativa alla seconda linea del bando – spiega Carra – quella che prevede il coinvolgimento del credito sportivo e richiede interventi strutturali di grande entità. Una linea pensata per progetti ambiziosi e investimenti significativi, quindi più complessa da affrontare soprattutto per i piccoli Comuni. Nonostante queste difficoltà, la partecipazione è stata alta anche nel nostro territorio, a dimostrazione della volontà concreta delle amministrazioni locali di investire e migliorare i propri impianti sportivi. Proprio per questo il risultato è mortificante.”
“Il bando era stato presentato come un’occasione importante soprattutto per territori come il nostro, nella fascia sud della Lombardia – sottolinea Carra –. Alla prova dei fatti, però, così non è stato. Il risultato è deludente e non rispecchia né la qualità delle proposte né il bisogno reale di spazi sportivi delle nostre comunità”.
“I progetti presentati dai Comuni, spesso in collaborazione con le società sportive locali, erano meritevoli e avrebbero potuto dare risposte concrete a realtà molto attive – prosegue Carra –. Parliamo di associazioni che svolgono un ruolo fondamentale per i giovani, per l’aggregazione e per la promozione dello sport, contribuendo in modo significativo alla coesione sociale dei nostri territori”.
“Questo bando aveva creato molte aspettative – aggiunge Carra –. Era una misura che avevamo sostenuto e contribuito a ottenere durante la discussione del bilancio regionale, proprio per dare una risposta concreta ai territori. Purtroppo, nei fatti, queste aspettative sono state umiliate”.
“Il dato è ancora più grave se pensiamo che la provincia di Mantova è tra le più attive in Lombardia sul piano della pratica sportiva – insiste Carra –. Servono criteri più equi e una maggiore attenzione ai territori che dimostrano concretamente di investire nello sport come leva educativa e sociale. Regione Lombardia deve correggere questa impostazione per non penalizzare ancora una volta realtà virtuose come le nostre”.
“Da un lato sono felice con le comunità di Volta Mantovana, Medole, Moglia ed Asola per aver ottenuto il contributo. Dall’altro lato sono molto dispiaciuto per quelle di Solferino, Pegognaga, Castel d’Ario, Serravalle a Po, Mantova, Borgovirgilio, Castelbelforte, Piubega e Marmirolo per essere state escluse. In particolare, penso con grande rammarico alla mia cioè a Pegognaga.
Noi – conclude Carra – chiederemo che vengano stanziate più risorse per corrispondere ai bisogni e alle esigenze delle tante comunità molto attive sul piano sportivo.”







































