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Follia alcolica in centro a Mantova: rissa a colpi di bottiglie in piazza 80° Fanteria, quattro denunce

MANTOVA – Una violenta lite scoppiata nel cuore della notte si è trasformata in una vera e propria rissa a colpi di cocci di vetro, lasciando a terra un ferito con trenta giorni di prognosi e portando alla denuncia di quattro persone. Questo il bilancio del grave episodio di cronaca avvenuto in piazza 80° Fanteria a Mantova nella notte tra il 22 ed il 23 giugno scorso.
Notte di violenza in piazza
L’allarme è scattato quando al numero di emergenza 112 sono giunte numerose e allarmate segnalazioni da parte di residenti e passanti, che segnalavano una violenta rissa in corso nella piazza. Sul posto è stata immediatamente inviata una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Borgo Virgilio. I militari si trovavano in zona nell’ambito dei servizi di controllo del territorio concordati e condivisi in Prefettura durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi. 
Al loro arrivo, i Carabinieri sono riusciti a identificare e bloccare alcuni dei protagonisti della violenta disputa, avviando subito i primi accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Alcol, minacce e cocci di vetro
Le successive investigazioni, condotte dal personale della Sezione Radiomobile di Mantova, hanno permesso di fare piena luce sull’episodio. Fondamentale si è rivelata l’analisi accurata delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza comunale della zona.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i quattro protagonisti – due cittadini marocchini di 29 e 34 anni e due tunisini di 20 e 25 anni – si trovavano in un evidente stato di alterazione psico-fisica dovuto all’abuso di sostanze alcoliche. Per motivi ancora non del tutto chiariti, la discussione è degenerata rapidamente. Il gruppo ha iniziato a picchiarsi, utilizzando come armi anche delle bottiglie di vetro infrante. Ad avere la peggio è stato uno dei partecipanti, che ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari riportando la frattura delle ossa nasali e un grave trauma facciale, lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
I provvedimenti giudiziari
Grazie agli elementi raccolti, per i quattro soggetti è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria: dovranno rispondere, in concorso tra loro, del reato di rissa. La posizione più grave è quella del cittadino marocchino di 34 anni, il quale è stato inoltre denunciato per lesioni personali e per minacce aggravate dall’uso della bottiglia di vetro rotta.