Il confronto con l’Assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi è stato positivo. È importante che sia emersa la volontà di affrontare il tema del caldo e della sicurezza in agricoltura non più come un’emergenza, ma con una programmazione strutturale e anticipata rispetto alle prossime stagioni”.
Lo dichiarano Ivan Papazzoni, segretario generale Flai Cgil Mantova e Ciro Di Lena, segretario territoriale Fai Cisl Asse del Po, al termine dell’incontro che ha coinvolto l’Assessore Beduschi e le organizzazioni sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil.
“Il cambiamento climatico – sottolineano i sindacalisti – non rappresenta più un evento eccezionale: le temperature estreme sono ormai una condizione con cui dobbiamo confrontarci ogni estate. Per questo occorrono strumenti di prevenzione, sorveglianza sanitaria, organizzazione del lavoro e risorse adeguate. Anche le ordinanze regionali devono poter essere adattate alle condizioni dei singoli territori, perché situazioni climatiche e organizzative possono essere molto diverse da provincia a provincia”.
Mantova può diventare un luogo di sperimentazione per iniziative successivamente estendibili all’intera regione, valorizzando le esperienze già maturate sul fronte della prevenzione.






























