Viadana Un finanziamento di 50mila euro per sostenere un progetto dedicato ai giovani e allo sviluppo del territorio. È quanto ha ottenuto l’Azienda speciale consortile Oglio Po nell’ambito di uno specifico intervento per lo sviluppo rurale, locale e smart village del Gal Terre del Po 2.0. Il progetto, denominato “L’Hub – Officina territoriale per giovani, innovazione e comunità”, rappresenta una delle prime esperienze di smart village nell’Oglio Po. L’iniziativa nasce per affrontare alcune criticità tra cui l’invecchiamento della popolazione, la fuga dei giovani e le difficoltà di accesso a opportunità formative, servizi innovativi e strumenti digitali. L’obiettivo è creare spazi di incontro e collaborazione nei quali i giovani possano formarsi, sviluppare idee imprenditoriali e contribuire alla crescita del territorio, mettendo in rete istituzioni, imprese, scuole e terzo settore. Il progetto prevede quattro workgroup dedicati allo sviluppo di comunità, alla comunicazione sociale e al marketing territoriale, all’orientamento al lavoro e all’autoimprenditorialità, oltre a cultura, creatività e attività giovanili. Sono previsti ambienti per coworking, FabLab, digital hub, sale multimediali e laboratori di innovazione sociale al Villaggio del Ragazzo di Viadana e nell’area dell’ex macello di Casalmaggiore. Accanto all’Azienda speciale, partner sono Villaggio del Ragazzo e Comune di Casalmaggiore. Il partenariato comprende i Comuni di Viadana e Commessaggio, Csv Lombardia Sud, Iter Bi Consulting, istituto Sanfelice, AmurtItalia e Palm spa società benefit.





























