BORGOMANTOVANO – Un tragico destino sicuramente, ma il caldo soffocante molto più che probabilmente ha spezzato la vita di un bracciante agricolo nel tardo pomeriggio di ieri a Magnacavallo, nel Mantovano. Un uomo di 55 anni è deceduto improvvisamente a causa di un malore che lo ha colto mentre si trovava al lavoro nei campi.
Il dramma durante il lavoro
L’allarme al numero unico delle emergenze 112 è scattato intorno alle ore 18:00. Thahar El Haddad, cittadino di origini marocchine nato il 1° gennaio 1971 e residente a Castelmassa (in provincia di Rovigo), si trovava all’interno dei terreni dell’azienda agricola “Fondo Gonzaga di Cabrini e Bernini soc. agr. S.s.”. L’uomo, regolarmente assunto, stava effettuando le operazioni di raccolta delle angurie insieme ad altri colleghi connazionali quando si è accasciato improvvisamente al suolo, perdendo conoscenza.
I soccorsi disperati
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente in codice rosso. Sul posto sono giunti d’urgenza i sanitari del 118 con un’ambulanza dall’ospedale di Pieve di Coriano e l’eliambulanza decollata dall’Ospedale Civile di Parma. L’équipe medica ha tentato disperatamente di strappare il cinquantacinquenne alla morte: le manovre di rianimazione cardio-polmonare sono proseguite sul campo per oltre mezz’ora, ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano e i medici hanno dovuto dichiarare il decesso dell’operaio.
Le indagini e le verifiche delle autorità
Oltre al personale sanitario, sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Poggio Rusco. I militari si trovavano già sul territorio nell’ambito dei servizi straordinari di controllo condivisi in sede di Prefettura durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Dott. Roberto Bolognesi.
Come da prassi in caso di decessi sul luogo di lavoro, sono intervenuti anche gli ispettori della medicina del lavoro dell’ATS Val Padana. I primi accertamenti effettuati dagli enti competenti hanno confermato la totale regolarità della posizione lavorativa e contrattuale del cinquantacinquenne all’interno dell’azienda agricola.
Un tragico destino ha spezzato la vita di un bracciante agricolo nel tardo pomeriggio di ieri a Magnacavallo, nel Mantovano. Un uomo di 55 anni è deceduto improvvisamente a causa di un malore che lo ha colto mentre si trovava al lavoro nei campi.
Il dramma durante il lavoro
L’allarme al numero unico delle emergenze 112 è scattato intorno alle ore 18:00. Thahar El Haddad, cittadino di origini marocchine nato il 1° gennaio 1971 e residente a Castelmassa (in provincia di Rovigo), si trovava all’interno dei terreni dell’azienda agricola “Fondo Gonzaga di Cabrini e Bernini soc. agr. S.s.”. L’uomo, regolarmente assunto, stava effettuando le operazioni di raccolta delle angurie insieme ad altri colleghi connazionali quando si è accasciato improvvisamente al suolo, perdendo conoscenza.
I soccorsi disperati
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente in codice rosso. Sul posto sono giunti d’urgenza i sanitari del 118 con un’ambulanza dall’ospedale di Pieve di Coriano e l’eliambulanza decollata dall’Ospedale Civile di Parma. L’équipe medica ha tentato disperatamente di strappare il cinquantacinquenne alla morte: le manovre di rianimazione cardio-polmonare sono proseguite sul campo per oltre mezz’ora, ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano e i medici hanno dovuto dichiarare il decesso dell’operaio.
Le indagini e le verifiche delle autorità
Oltre al personale sanitario, sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Poggio Rusco. I militari si trovavano già sul territorio nell’ambito dei servizi straordinari di controllo condivisi in sede di Prefettura durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Dott. Roberto Bolognesi.
Come da prassi in caso di decessi sul luogo di lavoro, sono intervenuti anche gli ispettori della medicina del lavoro dell’ATS Val Padana. I primi accertamenti effettuati dagli enti competenti hanno confermato la totale regolarità della posizione lavorativa e contrattuale del cinquantacinquenne all’interno dell’azienda agricola.






























