SOLFERINO – I Carabinieri della Stazione di Castiglione delle Stiviere hanno tratto in arresto un uomo di 52 anni, residente a Solferino, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Mantova. L’uomo deve espiare una pena residua di 3 anni, 5 mesi e 20 giorni di reclusione.
L’escalation di violenze e il rogo dell’auto
La condanna definitiva scaturisce da una serie di gravi reati commessi nel corso del 2025 ai danni della moglie convivente, una donna di 38 anni. Le indagini dei militari avevano preso il via nell’aprile del 2025, quando l’uomo era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per pesanti minacce rivolte alla consorte.
La situazione era poi degenerata nell’agosto dello stesso anno, quando il 52enne aveva appiccato il fuoco all’autovettura della moglie, parcheggiata davanti alla loro abitazione. L’incendio aveva completamente distrutto il veicolo, creando un grave pericolo.
L’arresto e il trasferimento in carcere
A seguito di quell’episodio, a Ferragosto del 2025, i Carabinieri di Castiglione delle Stiviere avevano già tratto in arresto l’uomo in flagranza o in esecuzione di misura cautelare per i reati di maltrattamenti in famiglia e incendio doloso.
Dopo la sentenza definitiva e l’emissione del provvedimento da parte della Procura virgiliana, i militari hanno rintracciato il 52enne nei giorni scorsi. Al termine delle formalità di rito presso la caserma, l’arrestato è stato trasferito alla Casa Circondariale di Mantova, dove sconterà la pena detentiva a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.






























