Home Eventi Sul palco del CantaBozzolo l’arte oltre le barriere

Sul palco del CantaBozzolo l’arte oltre le barriere

BOZZOLO L’undicesima edizione del CantaBozzolo si preannuncia davvero speciale con un coinvolgimento senza precedenti. E non si parla soltanto del pubblico che potrebbe superare il record dell’anno scorso, con quasi mille presenze. Il coinvolgimento cui si fa riferimento è relativo all’obiettivo umano e sociale che la manifestazione intende raggiungere. Già l’esibizione delle due interpreti professioniste, una Russa e una Ucraina che canteranno insieme grazie all’iniziativa promossa dal dottor Gaetano Visalli del Trade Point Milano con Mauro Broda presidente nazionale Ici (Istituto Consolare Internazionale) entrambi presenti, costituisce un emblema particolare per il raggiungimento della “Via della Pace”, promossa dall’Agenzia dell’Onu di cui Visalli è un importante rappresentante italiano. Ma sabato sera sul palco davanti al Municipio in Piazza Europa a Bozzolo ci sarà anche un’esibizione che è superfluo prevedere in grado di suscitare commozione ed emozione contemporaneamente. In collaborazione con la Società Italiana Ipovedenti e non vedenti, Fabio Negri, il patron della manifestazione, ha potuto contattare una ballerina che non ha l’uso della vista, dotata tuttavia di una sensibilità artistica che le consente di muoversi seguendo la musica senza perdere il senso del ritmo. Accompagnata dal figlio Juri Braga, Lorella Barbuti (in foto) racconterà di essere nata cieca ma di aver saputo superare ogni tipo di barriera sia fisica ma anche quelle di tipo psicologico. Fino a coronare il sogno di praticare una disciplina complessa e affascinante come la danza del ventre. A Bozzolo ha scelto di esibirsi nello spettacolo “Tra ombre e luci” indossando le suggestive Alidi Iside. La scelta di tale accessorio, spiega la protagonista, non è solamente scenografica ma rappresenta uno strumento per superare i limiti della cecità. Per una non vedente la sfida piùgrande è l’equilibrio e le ali diventano una estensione del corpo in grado di acquisire quella stabilità che gli occhi non possono offrire. A Lorella Barbuti l’organizzazione del CantaBozzolo offrirà una borsa di studio per contribuire e sostenere il percorso formativo della ballerina. Non solo: una seconda Borsa di studio sarà destinata ad un giovane artista non vedente che sarà individuato direttamente dalla Sede Centrale di Roma dalla Società Italiana Ipovedenti. Tale beneficio permetterà al destinatario del contributo di frequentare un seminario di alta formazione musicale presso la grande Bottega del Suono del maestro Marcello Cirillo, che già collabora con gli organizzatori Fabio Negri e Nicola Scognamiglio nella scelta dei finalisti al grande evento canoro di Bozzolo.