MANTOVA – Un appuntamento più o meno galante con una donna fissato tramite Badoo era finito in rapina quando lei gli aveva preso la catenina d’oro che aveva al collo e dal nulla era spuntato il suo “accompagnatore” che aveva messo Ko l’altro uomo. Per questo fatto accaduto tre anni or sono nel parcheggio dello store della Dectahlon in località Ai Quattro Venti, l’accompagnatore della fantomatica ladra di catenine è stato condannato a sei anni e due mesi di reclusione per il reato di rapina. Una condanna molto pesante quella inflitta oggi in camera di consiglio dal gup Raffaella Bizzarro, considerando che l’imputato, un uomo originario dell’Europa dell’Est è stato giudicato con rito abbreviato, e ha così potuto usufruire dello sconto di un terzo della pena, e decisamente superiore ai 4 anni di reclusione richiesti dal Pm Martina Sarno. Stando a quanto ricostruito dalle indagini la vittima, un uomo residente nel Mantovano, aveva contattato una donna tramite il sito di incontri Badoo. I due si erano dati appuntamento nel parcheggio della Decathlon a Curtatone. La donna era quindi salita a bordo dell’auto del mantovano, ma dopo alcune fugaci effusioni gli aveva sganciato la catenina d’oro che aveva al collo ed era scappata fuori dall’abitacolo con l’altro a inseguirla. Inseguimento che però terminava con l’intervento del complice della donna, che metteva Ko il mantovano con due pugni in testa. I due si dileguavano e al mantovano non restava altro che sporgere denuncia nei confronti di ignoti. La donna è rimasta tale, mentre il suo complice è stato identificato grazie a una serie di riscontri investigativi, che vanno dalla targa dell’auto con cui è fuggito, alla descrizione fatta dalla vittima e accertamenti sull’account usato nel sito di appuntamenti Badoo. Una serie di indizi che secondo il difensore non erano sufficienti a dimostrarne la colpevolezza. Di diverso avviso il Pm e soprattutto il giudice.





























