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Giordano Bruno Guerri e il Futurismo: appuntamento a Mantova in ottobre per il Festival della Bellezza

MANTOVA Sarà Giordano Bruno Guerri il protagonista dell’appuntamento mantovano con la rassegna Festival della Bellezza, il 6 ottobre al Teatro Bibiena. Tema dell’incontro “Le strabilianti vite dei Futuristi. Audacia, ribellione, velocità.”
La narrazione comprende l’avanguardia delle avanguardie, l’esplosione della più rilevante e rivoluzionaria espressione culturale italiana dopo il Rinascimento.
In un’istantanea di gruppo, le avventurose gesta di uomini e donne che si ispirarono al fosforescente genio di Marinetti; cos’è stato il Futurismo nelle loro vite e cosa c’è del Futurismo nelle nostre. L’incontro è in collaborazione con il Comune di Mantova.
Il Festival della Bellezza è una delle manifestazioni culturali più di maggior rilievo a livello nazionale, concepita come un itinerario artistico e filosofico itinerante che si sviluppa tra maggio e ottobre con oltre cinquanta appuntamenti. La particolarità assoluta di questo evento risiede nella totale fusione tra il pensiero contemporaneo e i luoghi storici in cui esso viene espresso. L’iniziativa predilige teatri antichi, monumenti, ville e castelli che abbracciano venticinque secoli di storia, considerandoli simboli senza tempo dove la bellezza viene messa in scena fin dall’antichità. Nato a Verona, sul palcoscenico del Teatro Romano e dell’Arena, il festival si è progressivamente esteso a livello nazionale toccando circa trenta luoghi emblematici del patrimonio storico-artistico italiano, come il Palazzo della Ragione a Padova, il Vittoriale degli Italiani sul Lago di Garda, il Castello Sforzesco a Milano, Villa Medici a Roma il Tempio di Hera a Selinunte. Sul palco non si tengono semplici conferenze, ma riflessioni profonde che coinvolgono grandi intellettuali del panorama italiano e internazionale tra filosofi, scrittori, registi, attori, critici d’arte e musicisti. Gli eventi spaziano così dalle lectio magistrali ai monologhi teatrali inediti, fino a concerti-evento e narrazioni musicali acustiche.
L’edizione 2026 del Festival della Bellezza si sviluppa attorno al tema conduttore de “Il Simbolico”, proponendo un fitto calendario di circa cinquanta appuntamenti che mettono in risalto il legame indissolubile tra grandi riflessioni e scenari storici unici. Il festival mantiene la sua forte radice in Veneto con ben diciassette sedi, ma amplia il suo raggio d’azione toccando monumenti straordinari in tutta Italia. Le serate prendono vita in cornici iconiche come l’Arena e il Teatro Romano a Verona, Piazza San Marco a Venezia, il Teatro Olimpico a Vicenza e il Palazzo della Ragione a Padova. La manifestazione si sposta poi sul Lago di Garda, tra l’Anfiteatro del Vittoriale e le Grotte di Catullo a Sirmione, per poi toccare Milano al Castello Sforzesco, villa Necchi Campiglio alle porte di Milano, Roma a Villa Medici, fino a raggiungere la Sicilia nello spettacolare scenario dei Templi di Selinunte. In questi luoghi d’eccezione si alternano i massimi esponenti della cultura, della filosofia, della letteratura e dello spettacolo contemporaneo. Il mondo del pensiero e della psicoanalisi è rappresentato da figure di riferimento come Umberto Galimberti, Massimo Cacciari, Massimo Recalcati e Igor Sibaldi, affiancati dallo scienziato Telmo Pievani. La narrazione e la letteratura vedono protagonisti scrittori e divulgatori quali Niccolò Ammaniti, Alessandro D’Avenia, Stefano Massini, Donato Carrisi, l’esperto di geopolitica Dario Fabbri e le storie di Federico Buffa, la giornalista e scrittrice Barbara Alberti, l’autrice Alessia Gazzola, Guia Soncini, Stefania Auci. La musica e il teatro d’autore completano il palinsesto grazie alla presenza di grandi cantautori e artisti come Claudio Baglioni, Vinicio Capossela, Edoardo Bennato, Alessandro Bergonzoni e Arianna Porcelli Safonov.
Biglietti disponibili su TicketOne.