SAN GIORGIO BIGARELLO Al coro di critiche contro il via libera alla discarica di “car fluff” in località Pontepossero di Sorgà, a pochi passi dal Mantovano, si aggiungono quelle de “Il Cambiamento”, gruppo consiliare di San Giorgio Bigarello. Nello specifico il consigliere in quota Lega Massimo Pirrotta accusa l’amministrazione sorgarese (nella quale, come vedremo nel pezzo a lato, stanno iniziano a volare gli stracci) di «non aver mai adottato una posizione di netta contrarietà verso un’opera che comprometterà irrimediabilmente il futuro del territorio».
«Decidere di non decidere è già una scelta precisa. Tuttavia – segnala Pirrotta – esprimere un parere non “ostativo” durante la Conferenza dei servizi suona come una presa in giro colossale. Indipendentemente dai voti favorevoli e contrari all’impianto, un “no” in quel contesto da parte del Comune che ospiterà la mega discarica avrebbe avuto un peso specifico diverso anche in vista dei ricorsi al Tar. Concordo perciò con quegli amministratori che nei giorni scorsi avevano parlato di scelta vergognosa».
Più “morbida” la critica di Pirrotta verso la giunta regionale del Veneto: Pirrotta accetta la spiegazione fornita dall’assessore Elisa Venturini, ma osserva che «se anche il Veneto si fosse dato una mossa prima forse non ci troveremmo in questa situazione. Vero che in questi casi più che la politica sarebbe appropriato puntare il dito contro i funzionari e la stessa Avvocatura regionale, organi che stanno dietro le quinte ma che hanno un potere enorme, spesso più di quello politico».





























