GONZAGA Vacanze agli sgoccioli anche per la Dinamo Gonzaga, che venerdì 7 agosto, tra una settimana esatta, si ritroverà per dare ufficialmente il via alla preparazione in vista dello storico debutto nel campionato lombardo di Promozione. Agli ordini del nuovo allenatore Riccardo Nizzola, chiamato a raccogliere l’eredità di Matteo Melara, ci saranno i volti nuovi scelti dalla società e gran parte dei protagonisti della cavalcata vincente ai play off dell’ultimo girone G di Prima categoria.
Tra i confermati figura Tommaso Bozzolini, attaccante sul quale la formazione biancorossa farà ancora affidamento per affrontare una stagione tanto impegnativa quanto stimolante. Per il bomber sarà la prima esperienza nella Promozione lombarda, dopo aver già conosciuto la categoria sul versante emiliano.
«Per la prima volta affronterò il campionato lombardo di Promozione – spiega Bozzolini –. In Emilia, con il Boretto, ero riuscito a centrare il salto di categoria, ma questa sarà comunque un’esperienza nuova. Sappiamo di essere una neopromossa e probabilmente molti addetti ai lavori penseranno che il nostro unico obiettivo debba essere la salvezza. Io, però, credo che lavorando con grande impegno, intensità e spirito di sacrificio potremo dare fastidio a parecchie squadre del nostro girone». La Dinamo si presenterà dunque ai nastri di partenza senza timori reverenziali, pur nella consapevolezza di dover affrontare avversarie abituate alla categoria e spesso dotate di organici costruiti per occupare le prime posizioni. Il primo passo sarà creare rapidamente l’intesa tra il nuovo tecnico, i giocatori rimasti a Gonzaga e gli innesti arrivati nel corso del mercato estivo. Bozzolini ha già avuto un primo contatto con il nuovo allenatore e con i nuovi compagni. «Ci siamo incontrati in occasione della presentazione – racconta l’attaccante –. È stata inevitabilmente una conoscenza breve, un primo momento per iniziare a guardarci in faccia e scambiare qualche parola. Con l’inizio della preparazione avremo modo di conoscerci davvero, sia sul piano umano sia su quello calcistico. Saranno settimane importanti per capire le idee dell’allenatore e per trovare i giusti equilibri». La società ha scelto di non rivoluzionare una squadra capace di conquistare la Promozione al termine di una stagione condotta ad alto livello. Una decisione che Bozzolini considera fondamentale per affrontare il salto di categoria. «Si dice: squadra che vince non si cambia e credo che questo principio abbia un suo valore – sottolinea –. La Dinamo ha mantenuto un gruppo formato da giocatori esperti, che si conoscono e che hanno già condiviso momenti importanti. Non aver stravolto l’organico è sicuramente un vantaggio. I nuovi arrivati potranno inserirsi in una struttura già consolidata e mettere le loro qualità a disposizione dell’allenatore e della squadra». Proprio il gruppo dovrà rappresentare la base solida dei biancorossi. «La nostra forza dovrà essere l’unione – conclude Bozzolini –. In Promozione non basteranno le individualità: serviranno disponibilità, sacrificio e voglia di aiutarsi. Dovremo ragionare sempre come un collettivo. Soltanto così potremo affrontare le difficoltà e dimostrare di meritare questa categoria».






























