CALTO/FELONICA – Si sono concluse intorno alle ore 12 di oggi, le ricerche del 36enne scomparso da ieri nelle acque del fiume Po. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno localizzato e recuperato il corpo ormai esanime dell’uomo nel tratto di fiume che attraversa il territorio comunale di Calto, in provincia di Rovigo.
La macchina dei soccorsi si era attivata immediatamente dopo l’allarme lanciato nella giornata di ieri. Il dispositivo messo in campo dai Vigili del Fuoco ha visto l’impiego congiunto di diverse forze: sul posto ha operato una squadra del distaccamento di Castelmassa, supportata dall’alto dall’elicottero del Reparto Volo di Bologna per il monitoraggio aereo.
Fondamentale per l’individuazione subacquea è stato l’utilizzo dell’imbarcazione “Hydra” del Comando di Padova. Questo mezzo speciale è dotato di un ecoscandaglio e di strumentazioni tecniche avanzate, specificamente progettate per la ricognizione dei fondali e la localizzazione di corpi o persone in acqua.
Dopo il complesso recupero da parte del personale specializzato, la salma è stata portata a riva e affidata al medico legale per gli accertamenti di competenza, utili a stabilire le esatte cause del decesso. Sul luogo del ritrovamento erano presenti anche i Carabinieri, che hanno seguito da vicino tutte le fasi dell’intervento e avviato le indagini per ricostruire la dinamica della tragedia.






























