Home Sport Calcio Serie B – Silva, dribbling e corsa per il Mantova: “Mister...

Calcio Serie B – Silva, dribbling e corsa per il Mantova: “Mister Modesto mi ha dato la spinta giusta”

Jonathan Silva

Mantova Jonathan Silva è stato uno dei primissimi colpi di mercato del ds Fabio Brutti. In ordine temporale solo l’attaccante Ettore Gliozzi lo ha preceduto, mentre a livello ufficiale è stato il primissimo del nuovo corso (escluso l’ingaggio di Benaïssa, che aveva già vissuto a Mantova gli ultimi sei mesi della passata stagione). Il brasiliano classe 2004 è giunto in riva al Mincio in prestito dal Torino dopo l’avventura travagliata dello scorso anno vissuta a Padova: 17 presenze e tanti infortuni che ne hanno condizionato il rendimento. Ma gli acciacchi sono ormai acqua passata. In biancorosso il 22enne sembra essere rinato. «Mi ha spinto a venire qui la chiamata di mister Modesto – racconta l’esterno -. Non ci ho pensato due volte a dire di sì. Stiamo lavorando davvero tanto. Sono contento per le prestazioni di squadra avute nelle amichevoli disputate sino ad oggi. Lavoriamo l’uno per l’altro. Stiamo crescendo molto». Giovedì i virgiliani hanno alzato la coppa del Trofeo Pata, giunto alla sua terza edizione, dopo aver battuto 6-2 l’Alcione Milano. L’esterno destro ha messo minuti nelle gambe, lasciando il campo all’82’. «Mi sto allenando per questo, così come tutti i miei compagni. Abbiamo disputato una buona gara, cercando di mettere in pratica ciò che ci chiede il mister. Sei gol sono tanti però, ad essere sincero mi aspettavo qualcosa in più».
Nonostante debba ancora trovare la sua prima rete con la maglia dell’Acm, Silva ha comunque contribuito nel pareggio nell’amichevole di lusso contro l’Atalanta fornendo a Cajazzo l’assist dell’1-1 finale. Più in generale, nelle prime quattro uscite stagionali non ha affatto sfigurato, dimostrando di integrarsi pian piano nei meccanismi di squadra. «Il bilancio lo reputo positivo – afferma -. Sono molto soddisfatto di questo primo mese. Squadra e staff lavorano tanto. È la prima volta che mi alleno con questi ritmi e con un’intensità molto alta. Ma sto raccogliendo i frutti».
Cresciuto come attaccante, il brasiliano è stato poi spostato a centrocampo. «Ho fatto tanti ruoli in carriera. Sono partito come esterno alto, ma adesso gioco come quinto e mi trovo bene. Non ho un ruolo prediletto. So che anche il mister giocava a centrocampo, lui mi aiuta tanto. Però mi piace anche dribblare. Quando ero esterno d’attacco lo facevo spesso, per questo non voglio perdere questa dote. Voglio provare ad andare in fondo e aiutare la squadra». Infine Silva parla di Modesto e ha un messaggio per i tifosi: «Il mister mi chiede di correre e non fermarmi mai. Devo tornare ed essere sempre attivo, anche quando perdiamo palla. L’importante è pressare l’avversario. Per il resto ci lascia liberi di giocare». «Tifosi? Ci vediamo allo stadio. Sono contento di essere qui. Mantova è una piazza importante e con tanta storia. Non vedo l’ora di vedere la Curva Te e il Martelli pieni».