Home Provincia Un milione di euro e Borghi più belli: Redondesco pensa in grande

Un milione di euro e Borghi più belli: Redondesco pensa in grande

REDONDESCO – Il Comune si assicura un finanziamento di poco meno di un milione di euro a fondo perduto dalla Regione Lombardia e alcuni giorni dopo si candida ad entrare nel club nazionale dei Borghi più belli d’Italia. Ora Redondesco, il piccolo paese incastonato tra le aree dell’Alto Mantovano e dell’Oglio Po, pensa in grande e può progettare ulteriori opere, oltre a quelle che ha già realizzato negli ultimi quattordici anni di amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Facchinelli. La conferma del contributo regionale è arrivata alcuni giorni fa, nell’ambito del progetto di riqualificazione e riuso del castello e del borgo medievale. Quello che verrà messo in campo è un intervento di grande rilievo, che consentirà di operare sulla torre più alta (e più antica) del paese, che nel corso dei secoli è stata innalzata almeno due volte rispetto alla costruzione originaria del 1300. Spiega il sindaco Facchinelli che si procederà al restauro della parte esterna e della parte interna della torre e alla realizzazione di una scala interna. Nel corso del tempo anche il castello stesso è stato recuperato e lo scorso anno sono stati realizzati i lavori di riqualificazione del borgo interno al castello. Ma il finanziamento non è l’unica novità positiva per Redondesco. Durante il consiglio comunale di martedì scorso, infatti, è stata deliberata la candidatura al club dei “Borghi più belli d’Italia”, che nel Mantovano vede già aderenti Castellaro Lagusello (località di Monzambano), Pomponesco, Sabbioneta e San Benedetto Po. La candidatura ai Borghi più belli d’Italia, tra l’altro, era stata caldeggiata anche un paio di mesi fa dalla consigliera regionale Paola Bulbarelli, che era intervenuta all’inaugurazione del borgo interno al castello appena riqualificato. Per il Comune, che con il sindaco Facchinelli esprime grande soddisfazione per il finanziamento e per la candidatura, sarà un percorso piuttosto complesso, ma che potrebbe portare nuova luce per il caratteristico paese mantovano e per la sua cittadinanza.