Mantova Un normale controllo stradale si è di contro trasformato in un inseguimento notturno per le vie del capoluogo virgiliano. Protagonista un automobilista che, dopo aver ricevuto l’alt dai carabinieri, ha accelerato dandosi alla fuga, per poi abbandonare poco dopo il veicolo e far perdere così le proprie tracce. L’episodio è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, durante i servizi di controllo del territorio svolti dai militari della sezione radiomobile, nell’ambito delle attività concordate in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi. Durante un posto di controllo, gli uomini dell’Arma hanno intimato l’alt a un’autovettura per procedere alle verifiche. Il conducente, invece di accostare, ha accelerato tentando di sottrarsi al controllo. Ne è nato un breve inseguimento, terminato poco dopo quando il veicolo è stato rintracciato a breve distanza, abbandonato con la portiera del lato guida ancora aperta. Del conducente, però, non c’era più traccia. All’interno dell’abitacolo i militari hanno trovato il telefono cellulare e alcuni effetti personali riconducibili al proprietario dell’autovettura, elementi che hanno fornito importanti spunti per gli accertamenti. A questi si sono aggiunte le immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadine, analizzate dai carabinieri nell’ambito delle successive indagini. Gli elementi raccolti hanno consentito di acquisire gravi indizi a carico del proprietario del mezzo, un 27enne residente a San Giorgio Bigarello. Il giovane è stato quindi deferito all’autorità giudiziaria, poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza dell’obbligo di fermarsi all’alt.































