La Polizia Locale di Mantova, durante il servizio notturno, non garantisce solo un efficace controllo del territorio a salvaguardia della sicurezza urbana, ma si occupa anche di mettere in atto azioni di prossimità e decoro aiutando persone in difficoltà.
Nelle notti di domenica 26 e lunedì 27 luglio scorse, gli operatori della Polizia Locale, in stretta collaborazione con il Servizio Sociale del Comune di Mantova, hanno portato a termine alcuni interventi di assistenza e ricovero rivolto a persone che versavano in stato di grave marginalità, dormendo in aree pubbliche del territorio cittadino. Alcuni agenti, infatti, sono intervenuti in soccorso a due persone in difficoltà: un trentatreenne pakistano senza fissa dimora, trovato a dormire su una panchina nei pressi di piazza Martiri, e una donna italiana di 64 anni, che stava dormendo nei giardini Viola in seguito a uno sfratto da un alloggio Aler. Gli agenti, con un approccio basato sul dialogo e sulla mediazione, hanno così convinto i due ad accettare il supporto e l’ospitalità messi a disposizione dall’Amministrazione. Le persone individuate, infatti, grazie al protocollo Prins (Progetto di Interventi Sociali) fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e predisposto dai Servizi Sociali, sono state così trasferite in sicurezza presso le strutture di accoglienza convenzionate, dove hanno ricevuto beni di prima necessità, un pasto caldo, un letto e un percorso personalizzato di inclusione sociale volto a scongiurare il ritorno alla vita in strada.
L’azione si inserisce nell’ambito dei controlli costanti volti alla tutela del decoro urbano ma, prima di tutto, alla salvaguardia della persona e della salute pubblica.
“Questo intervento testimonia quanto sia fondamentale il lavoro di rete tra Polizia Locale, Servizi Sociali e realtà del territorio – ha dichiarato l’assessore del Comune di Mantova Davide Provenzano –. La gestione delle fragilità richiede presenza costante, capacità di ascolto e costruzione di relazioni di fiducia: non sempre, infatti, le persone che vivono situazioni di grave difficoltà sono immediatamente disponibili ad accettare un aiuto, ed è proprio per questo che l’attenzione e il monitoraggio delle situazioni di bisogno devono essere continui. La Polizia Locale svolge un ruolo prezioso anche sotto questo profilo, affiancando alle attività di sicurezza urbana una significativa funzione di prossimità e di intercettazione delle fragilità. È un impegno quotidiano, spesso silenzioso, che permette di avvicinare persone in condizioni di vulnerabilità e creare le condizioni per un percorso di
sostegno e inclusione. A tutti gli operatori coinvolti – ha concluso l’assessore – va il riconoscimento per un’azione coordinata che mette al centro la persona e la tutela della comunità





























