MANTOVA Maxi piano d’investimenti per rilanciare i negozi di vicinato e contrastare la desertificazione commerciale nel Mantovano. La provincia si presenta al nuovo Bando Distretti del Commercio 2026-2030 di Regione Lombardia con un progetto di rete che mobilita oltre 7 milioni di euro di investimenti programmati, puntando ad attivare contributi regionali per oltre 2,5 milioni di euro. La cabina di regia ha visto la partecipazione attiva di Confcommercio Mantova, partner di tutte le candidature presentate sul territorio, che coinvolgono sei Distretti del Commercio e vedono ben cinque progetti correre per la prestigiosa linea di eccellenza.
I Distretti coinvolti e le sfide di eccellenza
Il piano copre un’ampia porzione del territorio provinciale, alternando il distretto urbano del capoluogo a quelli intercomunali. Cinque di questi si contendono le risorse destinate ai “Progetti di eccellenza”: Duc Mantova: in gara con il progetto “Le Botteghe del Centro”. Did Castel Goffredo: capofila di “Commerciando tra Castelli e Casali dell’Alto Mantovano”. Did Bagnolo San Vito: presenta “Dal Mincio al Po, fortezze, scambi e devozione in terre virgiliane e matildiche”. Did Marmirolo: propone “Rivivi il commercio tra corti, ville, terre verdi e d’acqua”. Did Viadana: partecipa con il progetto territoriale “Oglio Po”. Did Suzzara: partecipa invece attraverso la linea dei progetti ordinari con “Quadrifoglio Matildico”. «Abbiamo affiancato amministratori locali e manager in un intenso lavoro di progettazione», ha spiegato Lamberto Manzoli, presidente di Confcommercio Mantova. «L’Associazione ha messo a disposizione la conoscenza delle esigenze delle imprese per costruire progetti capaci di generare effetti duraturi sul territorio, oltre le premialità del bando».
Più di 500mila euro di aiuti diretti alle PMI
All’interno del budget complessivo, oltre 500 mila euro saranno stanziati per futuri bandi diretti a favore delle micro, piccole e medie imprese commerciali. I fondi serviranno a finanziare interventi di digitalizzazione, efficientamento energetico, sicurezza partecipata, accessibilità e riqualificazione estetica delle vetrine.«Tutti i progetti riconoscono il commercio di vicinato come infrastruttura economica e sociale fondamentale per la vitalità dei centri storici e delle frazioni», ha evidenziato il direttore generale di Confcommercio Mantova, Nicola Dal Dosso. Le azioni includono il miglioramento dell’arredo urbano, la gestione degli eventi e il contrasto ai negozi sfitti.
Arriva l’Osservatorio provinciale del commercio
La vera novità strategica inserita nell’accordo di rete è la nascita dell’Osservatorio provinciale del commercio, uno strumento di regia unitaria gestito in raccordo con la Provincia di Mantova e la Regione.L’ente si occuperà di mappare i locali vuoti, sperimentare formule innovative per i contratti di locazione commerciale, coordinare i sistemi di videosorveglianza nei distretti e guidare l’ingresso delle piccole attività all’interno delle neonate Comunità energetiche rinnovabili (Cer).





























