SABBIONETA. A Sabbioneta la bicicletta è il mezzo di trasporto più amato e utilizzato dai residenti, ma proprio per questo è diventata anche l’oggetto più appetibile per i malintenzionati. Ne sa qualcosa una donna di 43 anni del posto che, nei giorni scorsi, ha vissuto la spiacevole sorpresa di non ritrovare più la propria due ruote, regolarmente parcheggiata sulla pubblica via.
Alla vittima non è rimasto altro che comporre il 112 per segnalare l’accaduto. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione Carabinieri di Sabbioneta, impegnata nei servizi straordinari di controllo del territorio concordati in Prefettura nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, Dott. Roberto Bolognesi.
I militari hanno avviato immediatamente le indagini partendo da un accurato sopralluogo e acquisendo i filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona. L’analisi delle immagini, incrociata con la querela presentata dalla donna, ha dato subito i suoi frutti: nel giro di pochissimo tempo, i Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di un ragazzo di 23 anni del luogo.
La successiva perquisizione scattata nell’abitazione del giovane ha confermato i sospetti. All’interno della casa è stata infatti rinvenuta la bicicletta rubata, del valore stimato di circa 200 euro. Il mezzo è stato recuperato e già restituito alla legittima proprietaria, mentre il 23enne è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto aggravato.





























