CASTEL GOFFREDO – Quella che doveva essere una normale serata di divertimento si è trasformata in una denuncia alla Procura della Repubblica per un giovane dell’Alto Mantovano. Un ragazzo di 19 anni, residente a Casalmoro, è stato infatti deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale.
I fatti risalgono allo scorso 21 giugno, quando un maxi team ispettivo interforze ha fatto irruzione all’interno della discoteca “Madera” di Castel Goffredo per un controllo amministrativo e di sicurezza. L’operazione rientrava in un più ampio piano di monitoraggio dei locali pubblici della movida estiva, pianificato sulla base delle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, dott. Roberto Bolognesi. Al controllo hanno preso parte l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, l’Ispettorato del Lavoro e l’Ats.
Durante le operazioni di verifica, alla vista del personale in uniforme, il 19enne ha iniziato a proferire frasi di forte disprezzo all’indirizzo dei militari, cercando inoltre di coinvolgere la clientela incitando cori contro le Forze dell’Ordine.
La condotta del giovane non è rimasta impunita. I Carabinieri della Stazione di Castel Goffredo hanno avviato immediati accertamenti, acquisendo e visionando i filmati del sistema di videosorveglianza della discoteca. L’analisi delle immagini ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del ragazzo, portando alla sua identificazione e alla conseguente denuncia.






























