MANTOVA. Novità importanti sul fronte della tutela e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ufficialmente pubblicato il decreto che dispone la rivalutazione annuale delle prestazioni economiche erogate dall’INAIL per infortuni sul lavoro e malattie professionali. L’adeguamento, calcolato sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, recepisce la media annua dell’inflazione registrata tra il 2024 e il 2025, fissando un incremento pari al +1,4%. I nuovi importi sono entrati in vigore a partire dal 1° luglio 2026.
La misura, come evidenziato in una nota esplicativa diffusa dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), assume una rilevanza significativa poiché incide in modo diretto anche sulle tutele risarcitorie più delicate. L’aumento dell’1,4%, infatti, si applica non solo alle rendite ordinarie ma anche agli indennizzi previsti per il danno biologico, ovvero la lesione permanente dell’integrità psicofisica del lavoratore, indipendente dalla sua capacità di produrre reddito.
Il meccanismo di rivalutazione annuale è uno strumento fondamentale per preservare il potere d’acquisto delle prestazioni assistenziali e previdenziali destinate a chi ha subito un grave danno durante lo svolgimento delle proprie mansioni professionali. Con l’approvazione del decreto, verranno ricalcolati al rialzo tutti i parametri economici legati alle tabelle di indennizzo in capitale (per i gradi di menomazione compresi tra il 6% e il 15%) e le quote integrative delle rendite mensili (per le invalidità dal 16% al 100%).
L’adeguamento si estende inoltre all’intero pacchetto delle prestazioni indennitarie collegate, incluse le rendite destinate ai superstiti in caso di infortuni mortali sul lavoro e gli assegni per l’assistenza personale continuativa. Per le imprese e i consulenti del lavoro si apre ora la fase di recepimento dei nuovi minimali e massimali retributivi, utili anche per il calcolo dei premi assicurativi e per la corretta gestione delle pratiche di infortunio in corso.
































